
Oggi pomeriggio il sito archeologico di Villa San Limato a Baia Felice, nel comune di Cellole, ospita un evento di grande rilievo culturale e istituzionale. A partire dalle ore 17:00, il convegno “Villa San Limato tra storia e futuro. Risultati, progetti e visioni” riunisce rappresentanti delle istituzioni locali, esperti della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Caserta e Benevento e docenti dell’Università Federico II di Napoli per fare il punto sullo stato del sito e tracciare le prospettive future.
Il programma prende il via con una visita guidata dal vivo all’area archeologica, un’occasione rara per avvicinarsi direttamente alle strutture romane che il sito custodisce. Alle 17:30 spazio ai saluti istituzionali: interverranno Mariano Nuzzo, Soprintendente ABAP per le province di Caserta e Benevento, e Pierpaolo D’Agostino, professore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Ateneo federiciano. Per il Comune di Cellole prenderanno la parola il sindaco Guido Di Leone, il consigliere regionale della Campania Giovanni Iovino, il delegato alla Cultura e Archeologia Fiore Renzo D’Onofrio e l’assessore al Turismo Giuseppe Ponticelli.
Alle 18:00 si entra nel cuore tecnico e scientifico dell’appuntamento con la sessione dedicata a risultati e prospettive. Domenico Oione, funzionario responsabile della Soprintendenza ABAP, e il professor Giuseppe Antuono presenteranno le progettualità sviluppate in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università Federico II, con un focus sulle idee e sugli interventi futuri previsti per il sito. Alle 18:30 è atteso un intermezzo musicale, seguito da degustazioni a cura della Cantina Sitis Aurunca. La chiusura dell’evento è programmata per le ore 19:00.
L’iniziativa, promossa dalla Soprintendenza e dal Comune di Cellole con il supporto scientifico dell’Università Federico II e del suo Laboratorio di Rilievo e Modellazione, rappresenta una volontà condivisa di valorizzare un patrimonio antico proiettandolo verso il futuro, con strumenti moderni e una visione integrata tra tutela e sviluppo territoriale.


