
L’intera comunità pastorale casertana esprime la propria solidarietà a Papa Leone XIV. Chiara ed evidente la rottura con la Casa Bianca del pontefice statunitense che ribadisce di dover rispettare e praticare il Vangelo e non di trattare con la politica della guerra. Una rottura che mette in luce la forza di un Papa che parla a bassa voce, ma esprime contenuti forti e ricchi di valore cristiano.
Sulla vicenda è intervenuta ufficialmente la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana: “La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, rinnovando la piena comunione con il Santo Padre Leone XIV, esprime rammarico per le parole a lui rivolte nelle scorse ore dal Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Unendosi a quanto affermato dal Presidente della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti, Mons. Paul S. Coakley, ricorda che il Papa non è una controparte politica, ma il Successore di Pietro, chiamato a servire il Vangelo, la verità e la pace. In un tempo segnato da conflitti e tensioni internazionali, la sua voce rappresenta un richiamo esigente alla dignità della persona, al dialogo e alla responsabilità. Le Chiese che sono in Italia rinnovano al Santo Padre vicinanza, affetto e preghiera, auspicando da parte di tutti rispetto per la sua persona e per il suo ministero”. Parole condivise dal parroco della chiesa dell’Annunziata di Sessa Aurunca, Don Roberto Guttoriello, che ha aggiunto facendo sentire la sua voce a sostegno del Papa: “Non sono un politico, parlo di Vangelo. Ai leader del mondo dico: basta guerre”. Durante il volo di andata verso Algeri, prima tappa del viaggio apostolico in Africa, Leone XIV saluta i circa 70 giornalisti al suo seguito: “È un viaggio speciale, il primo che volevo fare. Un’opportunità importantissima per promuovere riconciliazione e rispetto per i popoli”. Sulle parole brute ed aggressive a lui indirizzate da Trump: “Non voglio entrare in un dibattito. Il mio messaggio è il Vangelo e continuo a parlare forte contro la guerra.” Ci uniamo alla solidarietà espressa dai Vescovi Italiani.


