La Provincia di Caserta e il Comune di Capodrise hanno sottoscritto un accordo istituzionale per rafforzare la prevenzione e la repressione degli illeciti ambientali, in attuazione della Legge n. 147/2025. L’intesa è stata firmata dal presidente della Provincia Anacleto Colombiano e dal commissario straordinario del Comune di Capodrise, Florinda Bevilacqua, e segna un passo concreto nella tutela di un’area tra le più esposte d’Italia, quella della cosiddetta Terra dei Fuochi. L’accordo attribuisce al Comune un ruolo operativo centrale: Capodrise si occuperà del controllo del territorio attraverso sistemi di videosorveglianza e vigilanza attiva, oltre che della redazione dei verbali e dell’istruttoria dei procedimenti sanzionatori. I proventi delle sanzioni amministrative saranno incassati dalla Provincia e poi ripartiti secondo un criterio condiviso: il 60% resterà all’ente provinciale, il 40% andrà al Comune, che utilizzerà le risorse sia per coprire i costi operativi sia per finanziare campagne di sensibilizzazione ambientale rivolte ai cittadini. La convenzione avrà durata quinquennale e prevede meccanismi di rendicontazione trasparente nella gestione delle somme. L’intesa non si esaurisce in un accordo bilaterale: quello di Capodrise è concepito come progetto pilota che la Provincia intende estendere progressivamente ad altri comuni del territorio, costruendo una rete capillare di controllo e una gestione virtuosa delle risorse derivanti dalle sanzioni. Un modello che punta non solo al contrasto degli illeciti, ma alla costruzione di una cultura della legalità ambientale, attraverso il reinvestimento diretto sul territorio e il coinvolgimento attivo delle comunità locali.



