
Sant’Andrea del Pizzone/Sparanise – Si è concluso con un traguardo di eccezionale valore il progetto a sostegno di Fondazione Telethon, un’iniziativa che ha saputo unire l’intera comunità nel segno della ricerca e della speranza. Il raggiungimento dell’obiettivo prefissato è la vittoria di un modello di collaborazione virtuosa tra cittadinanza e istituzioni. In primo piano brilla la figura di Saturnino Di Benedetto, il Sindaco, insieme alla sua Amministrazione, ha accolto con entusiasmo a braccia aperta l’idea di adottare nel suo comune il “Dono” dei vicini cittadini di Sparanise, confermando la sua nota sensibilità verso le tematiche che riguardano il prossimo e la tutela dei più deboli. Di Benedetto si è confermato un amministratore attento non solo alla gestione della cosa pubblica, ma soprattutto alla dimensione umana e sociale del suo mandato. Con voce commossa nel discorso inaugurale ha dichiarato che: “Nessuno dovrà essere lasciato solo nella fragilità. questa panchina ne sarà la testimonianza” Ad affiancarlo la promotrice del “progetto” colei che ha fatto da collante tra le due realtà. Imma Mandara, volontaria di Fondazione Telethon, da tempo in prima linea tra Sparanise, Francolise, Sessa Aurunca e altri comuni dell’alto casertano con raccolte fondi ed eventi di beneficenza. È stata lei, supportata dal coordinatore provinciale 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐏𝐢𝐥𝐨𝐭𝐭𝐢, a tessere la rete tra cittadini e istituzioni per rendere possibile l’installazione. Visibilmente emozionata, la giovane volontaria ha lanciato un messaggio carico di umanità: “𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡𝑖 𝑐𝑜𝑙𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑖𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑎 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑜 𝑒 𝑎 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑎: ‘𝐼𝑜 𝑡𝑖 𝑣𝑒𝑑𝑜, 𝑖𝑜 𝑐𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜, 𝑙𝑎 𝑡𝑢𝑎 𝑏𝑎𝑡𝑡𝑎𝑔𝑙𝑖𝑎 𝑒̀ 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑚𝑖𝑎'”. Parole che hanno toccato il cuore dei presenti, trasformando un atto formale in un momento di profonda riflessione collettiva. Parole che hanno toccato il cuore dei presenti, trasformando un atto formale in un momento di profonda riflessione collettiva. L’installazione della panchina arcobaleno davanti a una scuola affida il futuro della ricerca agli occhi dei più piccoli. Il Sindaco e la Mandara hanno lavorato fianco a fianco, unendo competenze amministrative e slancio ideale in una sinergia perfetta. Questa collaborazione ravvicinata ha permesso di curare ogni dettaglio, portando il progetto a un esito trionfale che ha dato lustro a tutta la comunità di Sant’Andrea del Pizzone.Alla luce di questa intesa così efficace e dei risultati ottenuti, l’opinione pubblica guarda ora con fiducia al futuro: ci si chiede quali saranno i prossimi progetti che questo binomio vincente saprà mettere in campo. La speranza della comunità è che l’unione di intenti tra Saturnino Di Benedetto e Imma Mandara possa continuare a generare iniziative di alto valore sociale e solidale pur appartenendo a due comuni diversi. Una cosa è certa grazie alla loro intesa e sinergia a Sant’ Andrea del pizzone si è scritto un pezzo di storia importante per la famiglia di Fondazione Telethon



