Il Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio ricorda Francesco Porceddu, volontario del gruppo di Protezione Civile “Lupi del Vairo” e amico, insieme alla sua famiglia, del Giardino della Pace e del Creato di Alife. L’appuntamento è per domenica 18 ottobre alle 17 con la cerimonia di accensione straordinaria della “Fiaccola della Pace”, dedicata a Porceddu, a tutte le vittime cadute sui luoghi di lavoro e alle vittime del bombardamento che colpì Alife il 13 ottobre 1943, un ricordo che si unisce a quello di tutte le vittime delle guerre nel mondo. Alla giornata saranno presenti la moglie Paola con le figlie Maddalena e Benedetta, la sorella, i cognati e la famiglia, gli amici, rappresentanti istituzionali del territorio, il presidente dell’Anmil Caserta, l’Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro, Aldo Di Gioia, il presidente dei “Lupi del Vairo” Gennaro Castaldi e altri volontari dei gruppi di Protezione Civile dei comuni vicini. La presidente dell’ente organizzatore, Agnese Ginocchio, ha spiegato il senso dell’iniziativa: “La giornata commemorativa è finalizzata alla sensibilizzazione su un tema che purtroppo continua a mietere vittime sui luoghi di lavoro come un bollettino di guerra”. Porceddu morì il 7 agosto 2025 nel piazzale di un’azienda di Rocca d’Evandro, in provincia di Caserta. Secondo le prime ricostruzioni si trovava in uno scavo, dopo essere sceso da un macchinario, quando il terreno ha ceduto ed è precipitato in una buca profonda un paio di metri, tra terra e detriti. Gli operatori del 118 hanno tentato di rianimarlo, ma non c’è stato nulla da fare. La tragedia avvenne alla vigilia dell’anniversario di Marcinelle, l’incendio nella miniera di carbone di Bois du Cazier, in Belgio, l’8 agosto 1956, in cui morirono 262 delle 275 persone presenti, tra cui 136 emigrati italiani. Dopo la morte del volontario i sindacati reagirono con parole dure: “È una carneficina, il cordoglio non basta, serve una denuncia politica forte. Queste tragedie si ripetono con le stesse dinamiche ma non si fa nulla per evitarle”. L’Albero della Pace ricorderà Francesco con il messaggio “Basta morti bianche, mai più vittime sui luoghi di lavoro”. La giornata si chiuderà con l’intitolazione di un albero con targa, dedicato alla memoria di Porceddu, amico della pace, alle vittime di Marcinelle e a tutti i caduti sul lavoro.

ALIFE – Domenica 18 ottobre al Giardino della Pace la Fiaccola accesa per Francesco Porceddu, volontario morto sul lavoro a Rocca d’Evandro, e per le vittime del bombardamento del 13 ottobre 1943
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