Non era la prima volta. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caserta sono intervenuti nel centro cittadino dopo la segnalazione di una lite in famiglia, trovando una 43enne del posto in forte stato di agitazione dopo aver minacciato e aggredito fisicamente la madre convivente, una donna di 66 anni. La vittima aveva già sporto querela in passato per episodi analoghi ed era stata destinataria di misure di tutela, segno che quella convivenza portava avanti da tempo segnali di pericolo ignorati troppo a lungo. La figlia non accennava a calmarsi nemmeno dopo l’arrivo dei carabinieri. I militari l’hanno bloccata e affidata alle cure del personale sanitario intervenuto sul posto. La madre, scossa per quanto accaduto, ha preferito lasciare temporaneamente l’abitazione rifugiandosi da una persona di fiducia, rifiutando al momento il collocamento in una struttura protetta. L’autorità giudiziaria è stata prontamente informata dai carabinieri della Sezione Radiomobile di Caserta, che proseguono gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio l’intera vicenda.



