
Un incendio ha interessato questo pomeriggio un appartamento situato in una zona residenziale della città, destando forte preoccupazione tra i residenti. Il rogo si è sviluppato nell’abitazione dove viveva Pietro Cascarino, 53 anni, noto alle forze dell’ordine e attualmente detenuto per l’omicidio stradale del 16enne Luigi Petrella, travolto e ucciso mentre era in sella al suo scooter lo scorso venerdì sera. Secondo le prime verifiche, l’appartamento andato in fiamme sarebbe stato occupato abusivamente da Cascarino. L’immobile, infatti, risulta appartenere a una famiglia che non vive più a Mondragone da tempo e non è di proprietà del 53enne. Sul posto sono intervenuti prontamente i Vigili del Fuoco del distaccamento locale, che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza l’intera area. Fortunatamente, al momento dell’incendio l’abitazione era vuota e non si segnalano feriti. Le cause dell’incendio restano ancora da chiarire e saranno oggetto di ulteriori accertamenti da parte degli inquirenti. Al vaglio anche la possibilità di un atto doloso, nonostante al momento nessuna ipotesi venga esclusa.


