Una notte tra amici si è trasformata in tragedia. Pasquale Napolitano, 24 anni, di Giugliano in Campania è morto il primo luglio all’Ospedale del Mare dopo due giorni di coma. Era rimasto gravemente ferito in un incidente avvenuto all’alba di domenica in via Terracina, nel quartiere Fuorigrotta di Napoli. Pasquale era in auto con altri amici, di ritorno da una serata passata in un locale della zona di via Coroglio. Erano da poco passate le cinque quando, per motivi ancora da chiarire, l’auto è uscita fuori strada, ha colpito un marciapiede e si è poi schiantata contro un palo. L’impatto è stato molto violento. Tutti i passeggeri hanno riportato ferite lievi, tranne Pasquale. Era sui sedili posteriori e forse stava dormendo. Lo scontro lo ha sbalzato in avanti, facendogli battere la testa. È stato soccorso subito dal 118 e portato prima all’ospedale San Paolo, poi trasferito all’Ospedale del Mare. Le sue condizioni sono apparse subito disperate. Dopo due giorni di lotta, il suo cuore ha smesso di battere. I genitori hanno autorizzato l’espianto degli organi. Un gesto di grande generosità, che darà speranza ad altri.


