
Il merito nei criteri di scelta della politica sembra a noi campani e, soprattutto a noi casertani, una “cosa tanto bella quanto impossibile”, un’utopia dal sapore amaro! Ma quando mai che si leggono i curricula o che si bada alla serietà o, ancora, a quanto si è fatto o agito nel senso della credibilità sociale. Noi siamo abituati alla politica feudale…legami di fedeltà e asservimento e non si va oltre, anzi se non si pensa, se non si ha titolo a parlare, se si è appesi al filo dei “favori” è meglio…alla politica non piacciono le menti pensanti, men che meno le persone colte e competenti, essa ama le corti dove si può primeggiare senza impegno…senza nessuno che con un dubbio possa mettere in ombra il suo operato. Così abbiamo assistito per anni a cose inaudite e al limite se non fuori dalla legalità.
Naturalmente questo atteggiamento non è confinabile in un’area politica, purtroppo permea non solo tutto l’arco costituzionale, ma si è diffuso come prassi in tutte le amministrazioni, in tutti i centri direzionali andando a connotare le dirigenze di ogni settore. Da noi, così si intende il potere.

Poi un giorno scopriamo con stupore e anche con un grande sollievo che esistono politici che conoscono le potenzialità del territorio, che sanno leggere nei curricula capacità e competenze. Bene!
La designazione di un casertano, di un manager che ha dato prova della sua bravura e che vanta un curriculum che ne certifica una brillante carriera aziendale, come è accaduto per Eliseo Cuccaro, ci fa sperare che, forse, non sempre bisogna fuggire!
Eliseo Cuccaro, economista, cinquant’anni, nato a Pignataro, viene da un’importantissima attività manageriale che lo ha visto prima direttore amministrativo dell’Acms, azienda di trasporti su gomma, poi alla Cpl e , sempre nel settore trasporti, all’Air. Prima di approdare a questa prestigiosa nomina ha maturato una solida esperienza come amministratore delegato della Alilauro, grande azienda di trasporti marittimi.
E va detto che, se l’esistenza di questa nostra risorsa è arrivata al Ministero, significa che Gianpiero Zinzi non solo legge i curricula, conosce il territorio e sa anche far conoscere queste preziose risorse.
E stamattina ci accompagna una nuova consapevolezza, una speranza… se si vale, se si è maturata un’esperienza valida in un settore, al di là di operazioni di puro vassallaggio, c’è qualcuno che guarda al territorio e crede che se questo cresce non è una minaccia bensì una forza, perché solo facendo squadra è possibile segnare i punti.
Caserta da oggi è più forte, ha segnato un bel punto nella governance della regione portando un manager casertano nella carica più alta della gestione del trasporto marittimo dei porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia,
Un bellissimo assist per il nostro territorio e noi ci complimentiamo con il manager Cuccaro per questo meritatissimo traguardo che lo pone al vertice dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e con il deputato Gianpiero Zinzi per aver portato in un settore così centrale e trasversale nell’economia del Sud e della Campania un’eccellenza del nostro territorio.

