Oggi: 03 Mag, 2026

Capua, resta in carcere il 21enne accusato dell’omicidio alla Masseria Adinolfi

10 mesi fa

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Il 21enne Pranto Hawlader, originario del Bangladesh, resta in carcere. È accusato di aver ucciso il 17enne gambiano Alagie Sabally domenica 15 giugno, nella cucina della Masseria Adinolfi, a Sant’Angelo in Formis. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Napoli, respingendo la richiesta di scarcerazione presentata dal suo avvocato. Secondo la ricostruzione, i due avrebbero litigato per un banale motivo mentre lavoravano in cucina, durante un evento con decine di persone. Il bengalese ha detto ai carabinieri che la discussione è nata per come erano disposti i dolci in teglia. Ha raccontato di essersi difeso con delle forbici durante una colluttazione, negando l’intenzione di uccidere. Conosceva Alagie da tempo: si erano incontrati in una comunità per minori stranieri. Due familiari dei gestori della masseria sono intervenuti per dividerli. Nessuno di loro ha visto il momento in cui Alagie è stato colpito.Le indagini sono affidate ai carabinieri e alla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Si cerca di chiarire anche il ruolo di Alagie nella struttura e il suo rapporto di lavoro con i titolari.

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