
Famiglia di Sessa Aurunca testimone del caos
Quella che doveva essere una normale cena d’estate in un ristorante affacciato sul suggestivo golfo di Gaeta si è trasformata in una rissa violenta tra più famiglie, culminata con l’intervento delle Forze dell’Ordine e del personale sanitario del 118.Tutto è iniziato con una discussione animata tra una famiglia del napoletano e una del posto. Le tensioni, alimentate da sguardi e parole di troppo, hanno attirato l’attenzione dei presenti, tra cui anche una terza famiglia originaria di Sessa Aurunca, con due bambini piccoli al seguito. La famiglia napoletana, percependo l’aria tesa, ha inizialmente deciso di lasciare il locale. Tuttavia, dopo qualche minuto, ha fatto ritorno, probabilmente con l’intento di riprendere la cena. L’ingresso non è però passato inosservato: i signori di Gaeta li avrebbero apostrofati in modo offensivo, riaccendendo la miccia. Dalle parole si è rapidamente passati ai fatti: urla, spintoni e poi una vera e propria zuffa con tanto di bicchieri e bottiglie che volavano, colpendo teste e volti. Una scena da film, quasi surreale, che ricordava le scazzottate epiche tra Bud Spencer e Terence Hill, ma con un epilogo ben più drammatico. Nel caos generale, un cameriere ha avuto la prontezza di spirito di portare in cucina i due bambini di Sessa Aurunca, per proteggerli dallo spettacolo indecoroso e pericoloso. Il bilancio è stato pesante: diversi i feriti da taglio tra le due fazioni coinvolte. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e un’ambulanza del 118, che ha provveduto a trasportare i feriti al vicino ospedale per le cure del caso.


