
Il rischio non è più solo una voce di corridoio: l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Sessa Aurunca–Teano di via XXI Luglio nel Palazzo Municipale è sempre più vicino alla paralisi. A lanciare l’allarme sono i cittadini, preoccupati per una possibile chiusura che rappresenterebbe l’ennesima perdita di un presidio pubblico fondamentale per il territorio. Dal 2000 ad oggi il calo del personale è stato drammatico: da 48 dipendenti si è scesi, progressivamente, a soli 3 impiegati. E a novembre, con il pensionamento di un altro dipendente, ne rimarranno solo due. Una situazione insostenibile, a fronte di una mole di lavoro che coinvolge un vasto bacino d’utenza distribuito tra numerosi comuni. Un territorio sempre più spogliato dei suoi servizi. A essere colpita sarebbe una cittadinanza già provata dalla perdita, negli ultimi anni, di numerosi servizi: prima l’Enel, poi la Forestale, infine l’Inail. Tutti trasferiti o chiusi. Ora, l’ex Ufficio del Registro oggi Agenzia delle Entrate – è l’ultimo baluardo rimasto in città per la gestione di pratiche fiscali e tributarie. La presenza dell’Agenzia delle Entrate rappresenta anche un importante indotto per la città. Ogni giorno decine di utenti arrivano da fuori per sbrigare pratiche, contribuendo al movimento commerciale e alla vitalità economica del centro urbano. Una sua chiusura non solo aggraverebbe i disagi dei cittadini, ma priverebbe il territorio di un punto di riferimento fondamentale. La situazione richiede un intervento urgente da parte delle autorità competenti, sia a livello locale che nazionale. È necessario un piano di potenziamento o, quantomeno, di stabilizzazione delle risorse umane per garantire il mantenimento del servizio.



