
L’associazione locale aveva già annunciato l’evento prima della delibera comunale
L’1 agosto, nella frazione di Fontanaradina, è stata intitolata una piazza al Preside Elio Meschinelli, ex sindaco di Sessa Aurunca, scomparso nel 2015. L’iniziativa è partita dalla Giunta comunale con una delibera approvata poche ore prima. Meschinelli è una figura molto amata dalla comunità locale, in particolare a Fontanaradina, dove, da sindaco, volle fortemente la riqualificazione della stessa piazza. Un legame affettivo e politico riconosciuto da tutti. La delibera approvata ricorda i passaggi formali da rispettare per l’intitolazione di aree pubbliche, stabiliti dalla legge n. 1188 del 1927: è necessario il parere favorevole del Prefetto, a cui vanno trasmessi la delibera, la planimetria e il curriculum della persona a cui si vuole dedicare lo spazio. Nello stesso atto, si legge testualmente: “L’Amministrazione Comunale deve inviare alla Prefettura di Caserta un’istanza con l’allegata delibera di Giunta, la planimetria dell’area interessata e il curriculum vitae del soggetto”. Appare quindi strano che l’intitolazione ufficiale sia avvenuta solo poche ore prima della delibera approvata alle 13,30, con tempi molto stretti rispetto alla procedura prescritta. È possibile che l’autorizzazione prefettizia sia arrivata poche ore dopo l’approvazione in giunta? Da segnalare anche che l’associazione di Fontanaradina aveva già pubblicizzato l’intitolazione nei giorni precedenti alla delibera, come se tutto fosse già stato deciso. Un’iniziativa sentita e condivisa, quella in memoria del compianto sindaco Meschinelli, che però avrebbe meritato maggiore trasparenza nei tempi e nei passaggi formali. Anche per rispetto dello stesso ex sindaco, che tanto ha dato alla città.



