
Non potrà essere realizzato in tempi brevi l’intervento di emergenza per il ripristino stagionale della spiaggia sul litorale sud di Minturno. Il progetto, promosso dal Comune di Minturno per contrastare l’erosione e salvaguardare la fruibilità del tratto costiero, è stato bloccato dal Parco Regionale Roccamonfina-Foce del Garigliano. Nonostante l’ente campano abbia riconosciuto l’urgenza e l’importanza dell’opera, ha comunque deciso di non esprimere parere favorevole, né di rilasciare una presa d’atto operativa. La motivazione risiede nella mancata trasmissione dell’esito relativo alla procedura di Valutazione d’Incidenza Interregionale (VINCA), documento necessario per poter procedere con qualsiasi intervento all’interno delle aree sottoposte a tutela ambientale. Il dragaggio alla foce del Garigliano, funzionale al ripascimento e alla salvaguardia del litorale minturnese. La risposta al diniego è stata data dal presidente dell’Ente Parco Adolfo De Petra. “L’Ente Parco, pur riconoscendo l’urgenza dell’intervento e la finalità di tutela del litorale oggetto di erosione, non può in alcun modo esprimere parere favorevole o presa d’atto operativa, in quanto, ad oggi, non è stato trasmesso alcun esito in merito alla procedura di Valutazione d’Incidenza Interregionale (VINCA), obbligatoria per gli interventi ricadenti in prossimità o in connessione con siti appartenenti alla Rete Natura 2000. Nello specifico, l’area d’intervento presenta possibili interferenze ecologiche e idromorfologiche dirette con l’habitat della ZSC “Fiume Garigliano” (IT8010029), oggetto dei Piani di Gestione adottati dalla Regione Campania e gestita da quest’Ente Parco a partire da novembre 2024. Tali Piani, attualmente in vigore, vincolano ogni attività potenzialmente impattante sul sito, anche se posta all’esterno dei confini amministrativi della ZSC, qualora essa possa generare effetti diretti o indiretti sugli habitat e sulle specie protette. Pertanto, l’Ente proponente è tenuto a richiedere e trasmettere formalmente l’esito della VINCA Interregionale, comprensiva delle determinazioni di competenza, prima che l’Ente Parco possa procedere a qualsiasi forma di parere, condivisione o supporto. Fino a quel momento, ogni iniziativa, anche se eventualmente già autorizzata per annualità precedenti, non può essere considerata rinnovata in via automatica, in mancanza di una rivalutazione aggiornata degli impatti ambientali potenziali.
+



