
Gli incendi negli impianti di rifiuti di Pastorano, un mese fa, e di Teano, due giorni fa, riportano al centro del dibattito la questione ambientale nel Casertano. A intervenire è il consigliere comunale di Cancello ed Arnone, Francesco De Blasio, che parla di una situazione ormai insostenibile. “Ecco cosa si intende quando si pronuncia la parola rischio: eventualità di subire un danno!” scrive De Blasio, commentando i roghi che hanno interessato i due siti. Secondo il consigliere, non si tratta di episodi isolati: “La provincia di Caserta ed in particolare il nostro territorio è compromesso. Abbiamo siti ad alto impatto e rischio ambientale e c’è chi ad oggi si permette il lusso di incentivare impianti di smaltimento rifiuti”. Il riferimento è diretto alle strutture la cui gestione, a suo dire, è “carente e pregiudicata”. E aggiunge: “Sulle nostre spalle grava il peso di direzioni scellerate e perverse”. Per De Blasio è arrivato il momento di organizzarsi: “Urge una costituzione di un coordinamento provinciale che studi ogni centimetro di questo territorio, che faccia presente agli organi competenti la reale situazione in cui versa il panorama ambientale e sanitario dei nostri paesi e che delinei misure che contrastino l’aumento di tali fenomeni”. Il consigliere chiude rilanciando la necessità di una partecipazione dal basso: “Tutto questo è possibile solo se la partecipazione popolare è attiva”. Parole che arrivano dopo due episodi ravvicinati e che alimentano la preoccupazione di cittadini e amministratori su un territorio già messo a dura prova da emergenze ambientali



