Nell’area industriale “Volturno Nord” si sono insediate nel tempo imprese di piccola e media grandezza, con una vocazione manifatturiera di altissima qualità. Ancora oggi la zona industriale ospita aziende strategiche nei settori dell’automotive, dell’energia, della transizione ecologica e delle telecomunicazioni, e resta una delle aree industriali meno sature della provincia di Caserta. Questo è un valore da tutelare e rafforzare, non un pretesto per trasformarla in un hub per rifiuti tossici.
È fondamentale rilanciare e valorizzare l’area industriale con infrastrutture moderne – a partire da un depuratore e da un sistema di videosorveglianza – per attrarre investimenti produttivi e innovativi, capaci di costruire un futuro solido e sostenibile. La posizione strategica di questa zona ne fa la porta verso il rilancio economico del Mezzogiorno d’Italia.
La zona industriale “Volturno Nord” ha i migliori fattori di localizzazione della provincia di Caserta. Questo dovrebbe rappresentare un vantaggio competitivo per attrarre nuove attività produttive e manifatturiere.
Le colonne di fumo nero, che in queste settimane hanno avvelenato i nostri polmoni e la nostra anima, sono la prova che abbiamo già dato, senza ricevere nulla, nemmeno le bonifiche.
L’area industriale ha bisogno di essere rilanciata e modernizzata con infrastrutture adeguate.
Il Volturno Nord deve essere la porta d’ingresso per il rilancio del Sud, non la porta d’ingresso su una enorme discarica.



