
Quattro giovani turisti spagnoli, tre ragazze e un ragazzo tra i 21 e i 26 anni, sono stati denunciati dopo aver scavalcato la recinzione degli Scavi di Pompei per entrare senza pagare il biglietto. È successo domenica 31 agosto, dal lato di via Plinio, e la notizia è stata resa nota oggi.
A individuarli sono stati il sistema di videosorveglianza e la collaborazione tra i Carabinieri del posto fisso degli Scavi e gli addetti alla vigilanza del Parco Archeologico. Dopo il fermo, i quattro sono stati identificati e denunciati.
Il direttore del Parco ha definito il gesto “una mancanza di rispetto verso un patrimonio che appartiene a tutti noi” e ha sottolineato che non si tratta solo di violare le regole, ma di un comportamento che mette a rischio la conservazione del sito.
Non è la prima volta che accadono episodi simili: i tentativi di entrare senza biglietto sono frequenti, e le autorità continuano a rafforzare i controlli e a utilizzare tecnologie di sorveglianza per prevenirli.
Gli Scavi di Pompei, patrimonio mondiale UNESCO, restano una delle mete più visitate d’Italia, richiamando ogni anno milioni di turisti. Episodi come questo ricordano quanto sia importante rispettare le regole e tutelare un luogo che rappresenta la storia di tutti.


