
Nonostante le normative vigenti e le sanzioni previste, continua la prassi, ormai segnalata da più fonti , di rifiutare il pagamento con bancomat o carte di credito presso un distributore di carburante situato lungo la SS Domiziana. Questa volta a denunciare l’accaduto è stata una cittadina di Cellole, che, dopo essersi vista rifiutare il pagamento elettronico, ha deciso di segnalare l’episodio direttamente alla Guardia di Finanza. La donna ha dichiarato di aver espressamente richiesto il rispetto della legge, ma di aver ricevuto come unica risposta: “Accettiamo solo contanti”. Gli addetti, infatti, pretendono il pagamento esclusivamente in contanti, fornendo ogni volta giustificazioni diverse per giustificare l’assenza del POS. Dopo la denuncia pubblica del tiktoker napoletano Raffael Modà, che il giorno di Ferragosto ha raccontato di essere stato “bloccato con la famiglia per mezz’ora” all’interno della stazione di servizio, un nuovo episodio ha riacceso i riflettori sul caso e di aver denunciato l’accaduto ai carabinieri di Minturno. l racconto di Raffael Modà aveva fatto il giro dei social: “Sono stato sequestrato per mezz’ora con la mia famiglia – aveva raccontato – perché non volevano farmi andare via senza il contante. Il benzinaio è addirittura salito in macchina per impedirmi di partire”. Ora a farsi avanti e la cittadina di Cellole affinchè questo atteggiamento illegittimo possa terminare. A quanto pare, la condotta non è cambiata. Anzi, continuano ad arrivare segnalazioni da parte di automobilisti infastiditi da questo comportamento, che oltre a violare la legge, crea evidenti disagi ai clienti. Ora si attende l’intervento delle autorità competenti, affinché venga fatta chiarezza su una situazione che, a distanza di settimane, continua a ripetersi senza alcun apparente provvedimento.



