
Forza Italia in provincia di Caserta cambia volto dopo l’arresto del coordinatore provinciale, il sindaco di Arienzo Peppe Guida, coinvolto nelle vicende di appalti e corruzione emerse ieri. La guida del partito passa ora ad Amelia Forte, nominata commissaria provinciale su decisione di Fulvio Martusciello. La scelta non è solo organizzativa ma politica. Forte, ginecologa di Sessa Aurunca e già figura di riferimento per gli azzurri, assume un ruolo decisivo in una fase cruciale per il centrodestra campano. Su di lei ricade il compito di costruire la lista per le prossime regionali, ma soprattutto di gestire il possibile ingresso in Forza Italia di Giovanni Zannini, presidente della commissione Ambiente del Consiglio regionale, da tempo vicino a questo approdo. Zannini, con oltre 22 mila preferenze raccolte alle ultime regionali, rappresenta una risorsa elettorale enorme. La sua scelta di abbandonare il civismo per entrare in un partito strutturato appare ormai imminente, complice anche l’impossibilità di sostenere un candidato a lui distante come Roberto Fico, in orbita M5S. Per Forza Italia, il suo arrivo significherebbe rafforzare in modo netto il consenso sul territorio casertano e in tutta la Campania. Il punto politico è che in questi anni Amelia Forte ha costruito una leadership solida e riconosciuta, riuscendo a tenere insieme diverse anime del partito. La sua nomina non è solo un incarico temporaneo, Martusciello la vede come il perno su cui rilanciare Forza Italia in provincia di Caserta, soprattutto in questo momento, puntando a dare stabilità dopo l’inchieste che ha colpito l’orami ex coordinatore Guida.


