
(Di Genesio TORTOLANO) – Dopo il canonico giorno di pausa, riparte la 32°Edizione del “Festival di Musica D’Insieme”. Tale manifestazione è riservata come è noto alla Musica Classica per Orchestra da Camera. I primi due appuntamenti, come del resto tutta la kermesse musicale, hanno avuto quale cornice, il Chiostro della Chiesa di “San Francesco” meglio conosciuta come quella “dell’Immacolata”. Entrando nello specifico, ci riferiamo all’Anteprima, quest’ultima è andata in scena lunedì scorso, seguita dal primo appuntamento vero e proprio che si è consumato il giorno seguente, per la gioia immensa dei tanti appassionati di tale genere musicale dai contorni raffinati. Addentrandoci nelle pieghe della manifestazione che nel tempo continua a riscuotere successi, sia di pubblico, nonchè di critica, ci soffermiamo sui brani che hanno deliziato la competente platea come sempre composta da tanti fruitori, oltre che esperti dal fine palato. Per rendere ancora omaggio ai celeberrimi autori dall’immenso talento e virtuosismo che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica, vogliamo citarli, parliamo del grande maestro nativo di Bergamo, Gaetano Donizetti, del quale è stato eseguito il brano per un trio composto da Flauto, Fagotto e Pianoforte, A. 507. La serata è proseguita con un pezzo del compositore austriaco Joseph Haydn e cioè il Duetto in Re maggiore Hob. XII per due violoncelli; proseguendo la disamina è stata la volta dell’esecuzione dell’opera del magico maestro pesarese Gioacchino Rossini e per la precisione, Tre arie dello straordinario “Barbiere di Siviglia”, per fagotto e violoncello, nella trascrizione contemporanea dell’artista austriaco Franz Gebauer. Per chiudere ancor più in bellezza la soave serata, è stata la volta dell’esecuzione di pezzi del maestro toscano, per la precisione di Lucca, Luigi Boccherini, parliamo del Quintetto op.17 no. 5 in Sol maggiore e del compositore anch’egli austriaco Franz Schubert, del quale è stata suonato il brano per Quartetto no. 9 D173 in Sol minore per quartetto d’archi. Il nuovo appuntamento si terrà domani sera nel consueto orario delle 20,30, nella magnifica cornice del sopraccitato “Chiostro dell’antica Chiesa di San Francesco o dell’Immacolata, quest’ultima risalente al XV secolo (1478) dove verranno eseguiti brani di Wolfgang Amadeus Mozart, J. S. Bach, Preludio e Fuga in mi bemolle Maggiore KV 404a/5 per trio d’archi, successivamente al centro della scena ci sarà l’opera del compositore francese Eugène Walckiers, Quintetto in La minore op.90 per flauto, violino, viola e due violoncelli. Il ricco programma serale, proseguirà nuovamente con Wolfgang Amadeus Mozart, Quartetto in Fa maggiore KV 370 per oboe, violino, viola e violoncello. Infine vi sarà l’estasi totale con l’esecuzioni di un pezzo del compositore tedesco che ha avuto i natali a Bonn, ovvero Ludwig van Beethoven e cioè Trio op.11(Gassenhauer), nella versione per violino, fagotto e pianoforte.


