
Costretta a vendere il proprio corpo a soli 16 anni, anche per appena dieci euro. È il drammatico contesto emerso dalle indagini dei carabinieri che hanno portato all’arresto di un uomo di 40 anni, residente nella provincia di Napoli. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe indotto e sfruttato sessualmente la sua giovane compagna, approfittando della sua fragilità per costringerla a prostituirsi tra le province di Napoli e Caserta. Gli episodi si sono verificati tra marzo e giugno 2025 nei comuni di Giugliano in Campania, Castel Volturno e Marcianise. L’uomo organizzava gli incontri, contattando i clienti direttamente per strada, nelle piazzole di sosta o tramite conoscenze personali. I clienti, per lo più uomini adulti, anche anziani , pagavano cifre irrisorie, tra i 50 e i 100 euro, ma in alcuni casi anche meno: solo 10 euro, a volte solo per guardare. Secondo il gip la ragazzina era “emotivamente soggiogata” dal 40enne e per questo finiva col fare tutto quello che le veniva detto.



