
Anche dopo la morte, i campani non dovranno più separarsi dal proprio amico a quattro zampe. La Regione ha approvato una legge che permette la tumulazione delle ceneri degli animali di compagnia all’interno della tomba del padrone o della famiglia. Una norma che riconosce, finalmente, che il legame tra persone e animali non finisce al cancello del cimitero.
La proposta, promossa dalla consigliera regionale di Europa Verde Roberta Gaeta, colma un vuoto legislativo e apre la strada a una nuova idea di “famiglia allargata”, anche nell’aldilà. In pratica, chi lo desidera potrà tenere con sé le ceneri del proprio animale, purché cremato, in un’urna separata collocata nel loculo o nella tomba.
La Campania, insomma, entra tra le prime regioni italiane a consentire questa possibilità. Alcuni Comuni, come Teano, si erano già mossi in anticipo, ma ora la regola è chiara per tutti. I Comuni dovranno solo aggiornare i regolamenti cimiteriali per adeguarsi.
Un piccolo grande passo per chi considera il proprio cane o gatto un vero membro della famiglia. E anche un modo per non lasciare “solo” chi, in vita, non lo è mai stato. Perché in fondo, come direbbero molti padroni, “una volta che hai condiviso il divano, condividere la tomba è il minimo”.



