
Tragedia nella notte lungo la linea ferroviaria Roma–Viterbo, dove è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo di 48 anni, identificato come Luigi S., originario di Formia. Il cadavere è stato scoperto sui binari nel tratto compreso tra Oriolo Romano e Bassano Romano, in provincia di Viterbo. A dare l’allarme sarebbe stato il macchinista di un convoglio in transito, che ha immediatamente fermato il treno e avvisato le autorità competenti. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Ferroviaria, i Carabinieri, la Polizia Scientifica e il personale sanitario del 118, che non ha potuto far altro che constatare il decesso.
Le cause della tragedia sono ancora da accertare. Gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi: si indaga sia sulla possibilità di un gesto estremo sia su quella di un incidente. Nei pressi dei binari è stata rinvenuta anche l’auto della vittima, elemento che potrebbe aiutare a chiarire le circostanze dell’accaduto. Al momento non risultano biglietti o messaggi che possano far pensare a un suicidio.
Il ritrovamento ha causato la sospensione della circolazione ferroviaria tra Oriolo e Capranica per diverse ore. La linea Roma–Viterbo ha subito forti ritardi, cancellazioni e limitazioni, con treni sostituiti da autobus. Solo intorno a mezzogiorno la circolazione è tornata progressivamente regolare, dopo i rilievi effettuati dalla Polfer e la rimozione del corpo.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Viterbo, proseguono per stabilire l’esatta dinamica dei fatti. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo eventuali testimonianze utili.



