
È iniziata con un silenzio carico di emozione la prima delle due date romane del tour solista di Damiano David, leader dei Måneskin, che ieri sera ha trasformato il Palazzo dello Sport di Roma in un tempio di musica, memoria e riflessione. Prima ancora che le luci si alzassero definitivamente sullo show, il cantante ha scelto di fermare tutto per dedicare un momento di profonda intensità a Paolo Mendico, il giovane di Santi Cosma e Damiano scomparso tragicamente poche settimane fa, vittima del bullismo. Con voce spezzata e occhi bassi, Damiano ha introdotto l’esecuzione di “Le tasche piene di sassi” di Jovanotti con parole semplici ma cariche di significato: “Scusaci veramente tanto Paolo, questa è per te.” E’ stato il discorso introduttivo del cantante a lasciare il segno più forte della serata. “Le parole non si vedono, non si toccano, eppure sanno lasciare lividi profondi. A volte basta una frase detta con leggerezza per incrinare qualcosa dentro, per spegnere una luce che sembrava destinata a brillare per sempre.
Il dolore che provocano non sempre si vede, vive nel silenzio di chi le ha ascoltate, nascosto dietro un sorriso finto, tra i pensieri che non trovano pace. Perché il male fatto dalle parole lascia cicatrici invisibili e lente a guarire, molto più lente di quanto si creda. Questa sera non avrò un ospite sul palco, ma mai come stasera avrei voluto portare qui accanto a me e tenergli la mano.” Un momento che ha sovrastato lo spettacolo, ricordando che la musica, oltre ad essere intrattenimento, può e deve farsi portavoce di messaggi importanti. Con questa dedica, Damiano ha dimostrato una volta di più la sua sensibilità e il suo impegno nel dare voce a chi spesso resta inascoltato.


