
L’Asl di Caserta, con la delibera n. 225 firmata dal direttore generale Antonio Limone, ha disposto oggi la riapertura dei punti nascita di Sessa Aurunca e Piedimonte Matese. La decisione arriva dopo la sospensiva cautelare del Tar Campania che, accogliendo il ricorso del Comune di Sapri, ha congelato il decreto regionale di chiusura in attesa della discussione nel merito fissata per il 5 novembre. Non è stato il Comune di Sessa Aurunca a ricorrere al Tar, ma oggi beneficia degli effetti del ricorso presentato da altri. A distanza di giorni dalla richiesta del Comitato “San Rocco Bene Comune”, che già il 13 ottobre aveva invitato Asl e Regione a sospendere la delibera in via cautelativa, il Comune si è limitato a pubblicare un post su Facebook, celebrando una vittoria non sua. Né Asl né Regione avevano risposto alla pec del Comitato, ma oggi, con la delibera di Limone, hanno di fatto recepito quella richiesta. Il Comitato ha ricordato che senza la mobilitazione dei cittadini e la battaglia legale di Sapri, il punto nascita sarebbe rimasto chiuso. Per questo, in piena campagna elettorale, si auspica che nessuno utilizzi questo piccolo traguardo come bandiera politica. La partita vera si giocherà il 5 novembre, quando il Tar entrerà nel merito della vicenda.
Comunicato del Comitato “San Rocco Bene Comune”
Oggetto: Riapertura dei punti nascita di Sessa Aurunca e Piedimonte Matese – l’ASL di Caserta accoglie, di fatto, la richiesta del Comitato San Rocco Bene Comune.
In data odierna, 22 ottobre 2025, l’ASL di Caserta, con Delibera del Direttore Generale n. 225, ha disposto la riapertura dei punti nascita di Sessa Aurunca e Piedimonte Matese, in applicazione della sospensione cautelare del decreto regionale di chiusura decisa dal TAR Campania – Sezione di Salerno.Giunge inoltre notizia che di analoga delibera approvata dalla Giunta Regionale della Campania, che tuttavia non siamo ancora riusciti a visionare.Questi atti fanno seguito all’intervento del Comitato San Rocco Bene Comune, che con PEC del 13 ottobre 2025 aveva notificato all’ASL di Caserta e alla Regione Campania il decreto del TAR, invitando cautelativamente le istituzioni a sospendere l’efficacia della delibera di chiusura anche per i punti nascita di Sessa e Piedimonte, in attesa della decisione definitiva fissata per il 5 novembre prossimo.La comunicazione del Comitato era stata inviata anche per conoscenza ai Comuni di Sessa Aurunca e Piedimonte Matese.Nonostante l’ASL di Caserta e la Regione Campania non abbiano fornito alcun riscontro formale alla suddetta PEC, con le delibere odierne hanno di fatto recepito la richiesta avanzata dal Comitato, disponendo la riapertura dei due punti nascita nelle more della pronuncia del TAR.Il Comitato ancora una volta ha agito con tempestività, responsabilità e spirito civico, nell’unico interesse della collettività.È opportuno sottolineare che la riapertura disposta oggi rappresenta una misura cautelare e temporanea, destinata a restare in vigore fino alla decisione del TAR, prevista per il 5 novembre 2025.In quella sede, il Comitato interverrà ad adiuvandum al fianco dei comuni del Salernitano, ricorrenti contro la Regione Campania e il Ministero della Salute, per la piena tutela dei punti nascita pubblici situati in aree disagiate.Il Comitato ribadisce il proprio impegno a proseguire con determinazione questa battaglia civile e istituzionale, affinché la sospensione cautelare si traduca nella riapertura definitiva dei punti nascita di Sessa Aurunca e Piedimonte Matese, restituendo al territorio un servizio essenziale e un presidio di dignità e giustizia sociale.



