
Da domani i professori Diletta Chiusaroli e Giovanni Arduini potranno tornare a insegnare all’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. Lo ha stabilito il Tribunale del Riesame di Roma – Sezione Speciale per le Misure Cautelari Personali e Reali, che ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Ivano Nardozi, disponendo la revoca della misura interdittiva dai pubblici uffici nei confronti dei due docenti. L’ordinanza, depositata il 23 ottobre 2025 (n. 1275/2025 R.G. Libertà), annulla la decisione adottata a gennaio dal gip del Tribunale di Cassino, che nell’ambito dell’indagine “Luna Viola” aveva disposto l’interdizione per presunti episodi di corruzione legati ai concorsi del TFA di sostegno. L’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Andrea Corvino e condotta dalla Guardia di Finanza, aveva portato il 14 gennaio 2025 agli arresti domiciliari dei professori Chiusaroli e Arduini, dell’imprenditore Giancarlo Baglioni e dell’allora direttore dell’Area Risorse Umane dell’ateneo, Massimiliano Mignanelli. Secondo l’ipotesi accusatoria, alcuni candidati avrebbero versato somme fino a 15mila euro per ottenere anticipazioni sulle prove d’esame.



