
“Il mio è un appello.” Così il sindaco di Castelvolturno Pasquale Marrandino ha voluto raccontare quanto accaduto questa sera in piazza, durante una serata di festa con musica e brindisi. A pochi passi dal palco, però, la scena è cambiata: farina, uova e botti tra la folla. Tra i bambini, una piccola con un accendino e un fuoco d’artificio in mano. “Gliel’ho tolto io”, ha detto Marrandino. Il sindaco ha spiegato di aver agito d’istinto. “Ho immaginato mia figlia in mezzo a quel caos e ho avuto paura. I ragazzi si sono lamentati, dicevano che l’avevano pagato. Ho risposto: dite ai vostri genitori che ve l’ha rubato il sindaco.” Molti presenti chiedevano l’intervento dei vigili urbani. “Ma davvero servono i vigili per tenere a bada bambini di cinque, sei, sette anni?”, si è chiesto Marrandino. “È questo il mondo moderno che stiamo costruendo?” Il primo cittadino ha poi lanciato un appello ai genitori: “Troppa libertà, troppa distrazione. Lo capisco, ci sono sacrifici, lavoro, stress. Ma non possiamo lasciare i nostri figli soli. Non è solo una questione di ordine pubblico, è una questione di responsabilità e di amore. Prima che accada l’irreparabile, serve una cosa semplice: esserci.”



