
Cellole si conferma il caso unico di questa tornata. Cinque anni fa il comune votava regionali e comunali nello stesso giorno. Di solito questa sovrapposizione porta a un’affluenza più alta rispetto alle sole regionali. Quest’anno invece, pur senza il traino delle amministrative, l’affluenza non cala. Sale: dal 48% del 2020 al 50% registrato ieri sera. Il dato stacca nettamente tutti gli altri comuni che nel 2020 avevano il doppio voto e oggi segnano una flessione. Qui la partecipazione cresce e lo fa in controtendenza rispetto al quadro generale. A pesare è il ruolo del candidato locale Giovanni Iovino, in lista Avanti Campania con Fico presidente. La sua candidatura mantiene un livello di mobilitazione più alto di quello visto alle comunali.



