
La formazione della nuova giunta regionale guidata da Roberto Fico procede con poche difficoltà. Finora sono circolati molti nomi, quasi tutti dell’area napoletana o salernitana. Caserta resta sullo sfondo e la domanda resta aperta: “ci sarà almeno un assessore casertano per garantire una rappresentanza reale del territorio?”. Il Partito Democratico ha già le sue caselle piene. Tra Mario Casillo e Marco Sarracino che puntano entrambi alla vicepresidenza della giunta, e Massimiliano Manfredi e Maurizio Petrarca che spingono verso la presidenza del consiglio regionale, lo spazio per un casertano sembra inesistente. Non c’è un solo nome della provincia nella rosa dem. I deluchiani di Testa Alta sono nella stessa posizione. Non hanno profili casertani da proporre e devono gestire il problema dell’uscente Fulvio Bonavitacola, che rischia di essere escluso per lasciare spazio a Ettore Cinque, più gradito al governatore Fico. Anche da questo fronte, Caserta non ha appigli. I socialisti hanno già blindato il posto per il segretario nazionale Enzo Maraio, quindi l’assessorato va a Salerno. La lista di Clemente Mastella non è riuscito a ottenere il posto per il figlio Pellegrino a causa del veto di Fico di non nominare Consiglieri eletti e se mai dovesse cedere un posto in giunta, appare scontato che il nome uscirà da Benevento. Casa Riformista deve tenere conto dell’area del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, ispiratore della lista. Anche qui le richieste sono tutte interne al capoluogo. La lista Fico Presidente non ha eletti a Caserta e la casella è praticamente già occupata da Fico stesso. Quindi niente assessorati da questo fronte. Nemmeno i Verdi hanno rappresentanza casertana. In giunta dovrebbe entrare Fiorella Zampatta, anche lei napoletana. L’unica possibilità per Caserta arriva dai Cinque Stelle. Il Movimento potrebbe proporre un nome casertano. Circolano Giuseppe Bompane e Agostino Santillo, ma resta il nodo delle quote rosa. Anche qui manca una figura femminile del territorio. Donne e casertani, nella nuova giunta, sembrano in eguale difficoltà.



