
Trovata morta in una zona di campagna, all’estremità di via Cavone, tra la cascata e il depuratore comunale e del fiume Savone: la vittima è Danielle Power, 25enne, residente a Teano. Il corpo senza vita è stato ritrovato intorno alle ore 14 di oggi, 19 dicembre 2025, mentre solo alle ore 16 ne sarebbe stato disposto il recupero e il trasporto presso l’Istituto di Medicina Legale di Caserta.
Non si conoscono ancora i motivi del decesso; occorrerà attendere l’esito degli esami autoptici. Danielle, sarebbe inutile nasconderlo, pare avesse dei problemi nel rapportarsi con il prossimo e più di una volta per lei sarebbe stato attivato il TSO. Aveva perso il padre – stimato chitarrista – in giovanissima età, evento che le aveva certamente procurato un ulteriore trauma. In compenso, la madre ha sempre cercato di starle il più vicino possibile.

Danielle era anche un’artista a modo suo, una “writer” i suoi disegni e le sue scritte erano spesso dedicati alla protesta e alla denuncia verso determinate situazioni sociali o organizzazioni laiche e religiose. Era una amate delle canzoni di Fabrizio De André. Danielle era dunque tante cose ma era in ogni caso, una ragazza che necessitava di aiuto. E non si può dire che non ci abbiano provato in tanti, almeno secondo le notizie giunte direttamente alla redazione. Ma lei riusciva sempre a convincere tutti a, come dire, farsi lasciare in pace.
Mancava da casa da almeno due o tre giorni, ma verosimilmente è stato il fatto che non rispondesse più al telefono a mettere in allarme familiari e conoscenti. Via Cavone e, soprattutto, le sponde del fiume Savone erano i luoghi nei quali era solita appartarsi. Le ricerche avviate hanno purtroppo dato il peggiore degli esiti possibili: la ragazza è stata trovata priva di vita.


