
Venerdì notte una donna di 46 anni di Marcianise arriva al pronto soccorso del Sant’Anna e San Sebastiano in codice rosso. Ha appena avuto un ictus. Il tempo è cruciale. I medici intervengono subito: trombolisi e trombectomia le salvano la vita, mentre l’orologio corre senza fermarsi. Il giorno dopo, un controllo ecocardiografico mostra la causa: un grave tumore al cuore, che ha provocato l’occlusione. Senza perdere tempo, la donna viene operata d’urgenza in cardiochirurgia. Ora è stabile, sotto osservazione in Terapia Intensiva, ma la sua vita è salva. Il direttore generale Gennaro Volpe racconta: “Qui l’emergenza non lascia spazio a esitazioni. Ogni squadra – Pronto Soccorso, Stroke Unit, Neuroradiologia interventistica, Cardiochirurgia e il 118 – ha fatto la sua parte, come in un’orchestra. È stato il lavoro di tutti a fare la differenza“. In meno di 36 ore un ictus che poteva essere fatale si trasforma in una storia di speranza. Una prova concreta di come la collaborazione e la prontezza dell’ospedale possano cambiare una vita.



