
Il Consiglio regionale della Campania si è aperto oggi in un clima di forte tensione politica. Il gruppo consiliare di Alleanza Verdi e Sinistra denuncia l’assenza di una riunione di maggioranza e della conferenza dei capigruppo, apprendendo solo informalmente che alcune forze politiche avrebbero deciso in autonomia gli assetti istituzionali del Consiglio, senza alcun confronto con l’intera coalizione. Una scelta che AVS giudica grave e inaccettabile. Secondo il gruppo, le decisioni sull’organizzazione e sul funzionamento delle istituzioni regionali non possono essere assunte unilateralmente né trasformarsi in forzature che mortificano il confronto democratico e alterano gli equilibri politici. Nonostante il metodo contestato, AVS ha comunque votato il Presidente del Consiglio regionale e l’Ufficio di Presidenza per senso di responsabilità e per garantire stabilità istituzionale, in coerenza con le indicazioni del Presidente della Regione. Una scelta che, però, viene definita non scontata e che non può legittimare decisioni calate dall’alto. “Le decisioni assunte fino ad oggi non consentono ad AVS di svolgere il ruolo politico per il quale è stata votata. In assenza di un pieno riconoscimento delle funzioni politiche che rivendichiamo con forza, esprimeremo una valutazione apertamente critica e conseguente. Non si tratta di una questione tecnica o marginale, ma di un nodo politico centrale”, dichiarano Rosario Andreozzi e Carlo Ceparano, consiglieri regionali AVS. Secondo Alleanza Verdi e Sinistra, escludere alleati fondamentali da scelte così delicate mette seriamente in discussione la tenuta del campo largo, fondato sull’equilibrio tra Partito Democratico, AVS e Movimento 5 Stelle. Proseguire su questa linea, sottolinea il gruppo, rischia di compromettere fin dall’inizio gli assetti istituzionali della Regione Campania. Da qui l’appello diretto al Presidente della Regione. “Chiediamo a Roberto Fico di intervenire immediatamente, non solo come Presidente ma come garante della coalizione, per ristabilire un metodo di lavoro corretto e fermare ogni forzatura istituzionale”, concludono AVS, con le firme di Fiorella Zabatta, coportavoce di Europa Verde, e Tonino Scala, segretario regionale di Sinistra Italiana.



