
Si è spento Monsignor Raffaele Nogaro, Vescovo Emerito di Caserta e figura simbolo della lotta per la legalità e della difesa degli ultimi. La notizia della sua scomparsa segna un momento di profondo dolore per l’intera comunità casertana e per il mondo dell’associazionismo legato al lavoro e alla dignità sociale.
“A nome dell’Associazione Spille d’Oro Olivetti e del Centro Studi Alta Formazione Maestri del Lavoro d’Italia, esprimo la più sentita vicinanza alla Chiesa cattolica locale e a quanti hanno condiviso il suo straordinario cammino pastorale e spirituale” – dichiara Mauro Nemesio Rossi.

“Monsignor Nogaro è stato un pilastro nelle lotte dei lavoratori per la salvaguardia occupazionale. Ha affrontato con coraggio e determinazione le speculazioni economiche, ponendosi sempre in prima fila a difesa della dignità umana e contro una visione del profitto fine a se stessa, mantenendo sempre vivo il legame con l’etica e il pensiero olivettiano”.
Giunto in Terra di Lavoro nel 1982 come Vescovo di Sessa Aurunca e approdato a Caserta nel 1990, Protagonista della resistenza civile contro la Camorra, al fianco di Don Peppe Diana, ha saputo coniugare il Vangelo con l’impegno civile, non esitando a criticare aspramente le collusioni politiche e criminali che soffocavano il Mezzogiorno.
Oltre all’impegno sul campo, Monsignor Nogaro lascia un’eredità intellettuale vastissima. Dalla collaborazione con i giovani universitari per il periodico “Il Corso” fino alle sue ultime pubblicazioni, tra cui il recente dialogo filosofico “Gesù, l’amore oltre la verità” (2025) e le riflessioni nate durante la pandemia, il suo pensiero ha varcato i confini diocesani per diventare patrimonio della cultura nazionale.
Con la sua scomparsa, il territorio perde una voce libera e profetica, che ha fatto della solidarietà verso gli immigrati, i poveri e gli emarginati la propria missione di vita.
Tra le sue opere più significative restano: Gesù, l’amore oltre la verità (con Slavoj Žižek, 2025): un dialogo profondo tra Vangelo e filosofia contemporanea. Ritorno a Gesù. Omelie dei giorni della pandemia (2021): riflessioni sulla speranza nate durante l’emergenza sanitaria. Peppino Diana. Il martire di Terra di Lavoro (2014): sentito omaggio al sacerdote ucciso dalla camorra. Ero straniero e mi avete accolto. Il Vangelo a Caserta (con Orazio La Rocca, 2011). Rompere gli ormeggi (con G. Martirani e S. Tanzarella, 2010): un appello accorato per il riscatto civile del Sud.


