Oggi: 03 Mag, 2026
basolato
basolato

SESSA AURUNCA- Ancora si parla del basolato in città, pioggia di polemiche sul web: “Un’offesa alla città”

4 mesi fa
LOGO CONAD

0:00

Ancora vis polemiche giungono  sul basolato nel centro storico di Sessa. E’ il web che mette in evidenza la mediocrità dei lavori. I cittadini ribadisco che la “città è stata offesa” A meno di 1 mese dai lavori di rimozione e reinstallazione dell’ultimo tratto di basolato, già c’è bisogno di intervenire per mettere la pezza che è peggiore del buco Per non parlare di tutto il lavoro raffazzonato (fughe saltate, chiusini traballsnti, caditoie otturate, basoli lesionati, con buche al centro estremamente pericolose, con pezzi mancanti ed il vuoto riempito con calce); insomma basta farsi una passeggiata per verificare il tutto. È un’offesa alla Città, una presa in giro da parte di una Ditta che ritiene di poter fare quello che di meglio non riesce a fare nel silenzio totale”. Una città silente colpita dal virus post elezioni regionali ha paura, se non i più coraggiosi, a mettere a nudo alcune deficienze di Sessa, e non si parla solo di lavori pubblici, il  popolo è arrabbiato e ironico e si domanda:  “Durante i lavori ” a regola d’arte ” che di arte non c’era, spesso mi fermavo a guardare e ciò che mi colpiva era la scarsa professionalità impiegata nella posa dei basoli, infatti i risultati lo confermano.. evidenziano nei post- Per non parlare di pendenze, in piazza d’Ercole e d’intorni durante i temporali scorsi era tutta una grande “pozzanghera“. Più sorprendente erano i titoli delle maestranze sui cartelli dei cantieri: progettisti, architetti, ingegneri, geometri, capisquadra, responsabili di cantiere. Una domanda sorge spontanea: queste figure professionali, ognuna nel suo ruolo, hanno presenziato-visitato il cantiere periodicamente o risultano solo sulla carta e sui compensi?. Il Comune ha nominato, come di diritto un suo tecnico addetto al controllo?. Nel capitolato sono previste le penali?. Risulta anche che le somme impiegate servivano anche o forse solo per il rifacimento della rete idrica e fognaria, ma non è stata fatta, così alla prima rottura si dovrà intervenire e rovinare l’opera d’arte. I contribuenti hanno il diritto di sapere, senza dover chiederlo come vengono spesi i soldi” .Ed  infine il sessano d.o.c. rimarca- I lavori sono stati fatti “a regola d’arte ?” Poi a dire dell’autore di cui sopra, chi siamo noi per giudicare?, Spetta solo ai tecnici ai direttori d’orchestra…ops , alla Sovraintendenza .quindi a noi non spetta nemmeno guardare e giudicare perche’ in chiaro clima di democrazia se va bene a loro Padroni… deve andare bene per tutti, Zitti e muti questo devono fare i Sessani. Come siamo combinati…speriamo che al più presto finisca questa tarantella”.

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Latest from Blog

Testata del gruppo:

panorama editori