
Nonostante decenni di investimenti pubblici per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, anche quest’anno ci si ritrova con cantieri aperti ad anno scolastico in corso, criticità strutturali che si ripetono e un sistema che continua a convivere con l’improvvisazione.
Perché tutto questo? Com’è possibile che, puntualmente, si debba intervenire sugli stessi edifici senza mai giungere a una soluzione stabile? Sono le domande che tanti cittadini si pongono, di fronte al silenzio delle amministrazioni di ieri e di oggi.

In questo contesto arriva la nota del gruppo consiliare Pignataro 2030, che denuncia una gestione approssimativa dell’edilizia scolastica, l’assenza di programmazione e trasparenza, e l’ennesimo cantiere avviato senza chiarezza e rispetto delle procedure. Una riflessione amara, che riporta l’attenzione su un tema che tocca famiglie, studenti e l’intera comunità.


