
Ancora brilla la sua presenza a Scauri quando veniva in vacanza nella sua casa al mare. Brilla come uomo mite, gentile e buono, la sua partecipazione tra le bancarelle del mercato del mercoledì con la sua famiglia. Schivo e altruista nello stesso modo amava stare tra la gente nella sua seconda città che amava. Un ricordo di quella grande figura istituzionale che manca a tutti in particolare e al mondo politico che sa guardare avanti, essenziale. Come Presidente del Consiglio Europeo ha lasciato una impronta indelebile E proprio quattro anni fa moriva David Sassoli (1956–2022). Sassoli nel suo percorso di giornalista prima e politico poi, ha lasciato un ricordo forte e positivo, sia per le sue idee sia per la maniera in cui le ha sostenute. Sassoli è stato Presidente del Parlamento Europeo dal luglio 2019 fino alla sua scomparsa. Prima di entrare in politica, ha avuto una lunga carriera in Rai, diventando un volto noto come conduttore e vicedirettore del TG1. Ha collaborato anche con diversi quotidiani. Nel 2009 fu eletto per la prima volta al Parlamento Europeo con il Partito Democratico , ricoprendo per anni il ruolo di capodelegazione. Prima della presidenza, è stato Vicepresidente del Parlamento Europeo (2014-2019) con deleghe alla politica mediterranea e al bilancio. Eletto Presidente dell’Europarlamento il 3 luglio 2019, Sassoli è stato un convinto sostenitore di un’Europa più solidale, definendo l’Unione come un “cantiere aperto” per i diritti e la giustizia sociale. Sassoli è deceduto l’11 gennaio 2022 all’età di 65 anni presso il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano. La causa della morte è stata una grave complicanza dovuta a una disfunzione del sistema immunitario.



