
La Procura della Repubblica di Napoli Nord, il GIP del Tribunale competente ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di 38 persone, gravemente indiziate di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione, ricettazione e truffe aggravate ai danni di soggetti vulnerabili. L’attività investigativa, supportata anche da strumenti tecnici, ha consentito di individuare sette gruppi criminali di matrice familiare, in grado di pianificare ed eseguire decine di furti al giorno. I sodalizi operavano in diverse province campane – Napoli, Caserta, Benevento, Salerno e Avellino – estendendo le proprie attività anche nel Lazio, in particolare nelle province di Roma e Frosinone. Secondo quanto emerso dalle indagini, i gruppi effettuavano sopralluoghi preliminari per individuare le vittime, monitorandone le abitudini quotidiane. Una volta selezionato l’obiettivo, entravano in azione con il supporto di vedette esterne, utilizzando chiavi alterate o universali per forzare le serrature. Nel corso delle attività investigative sono stati inoltre arrestati 13 soggetti in flagranza di reato e recuperati circa 100.000 mila euro di refurtiva per circa 150 colpi messi a segno. L’operazione rappresenta un duro colpo alla criminalità predatoria, fermo restando che gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva.



