
Il sito industriale Metal Plast di Ailano (CE), destinato allo stoccaggio e trattamento di materie plastiche, è da tempo al centro di una grave emergenza ambientale. Nonostante sia sottoposto a sequestro penale e colpito da ordinanze sindacali per irregolarità (volumi di rifiuti oltre i limiti e un incendio nel 2024), l’area continua a riempirsi di migliaia di balle di plastica infiammabile, diventando una vera e propria bomba ecologica. L’ultimo monitoraggio delle Guardie Agroforestali Italiane ha segnalato un peggioramento della situazione – segnala l’on. Borrelli – e un rischio incendi elevatissimo con l’arrivo dell’estate, in assenza di sorveglianza continua e sistemi di sicurezza, evocando il timore di un nuovo disastro come quello di Teano. Sul caso è intervenuto il deputato Francesco Emilio Borrelli (AVS), che ha denunciato un fallimento istituzionale, annunciando un’interrogazione parlamentare urgente per sbloccare i fondi necessari alla messa in sicurezza e bonifica del sito. Borrelli ha inoltre annunciato un sopralluogo ispettivo, raccogliendo l’appello dei cittadini che, tramite una petizione, chiedono interventi immediati per tutelare salute e ambiente. “È assurdo che un’area sotto sequestro continui a riempirsi di rifiuti invece di essere svuotata e bonificata. Ho già provveduto a informare le autorità competenti e presenterò un’interrogazione parlamentare urgente per chiedere al Ministro dell’Ambiente e alla Regione Campania di sbloccare i fondi per la messa in sicurezza definitiva. Non aspetteremo che un nuovo rogo tossico avveleni i nostri territori. Accolgo l’invito del Dr. Faella e organizzeremo a breve un sopralluogo ispettivo per accendere i riflettori su questa vergogna e restituire sicurezza ai cittadini che, con una petizione popolare, chiedono solo di non



