
Il tumore al seno, tra prevenzione, cura e ricerca, al centro del convegno in programma oggi alle 17 a Casa Don Diana, in via Urano 18 a Casal di Principe. L’iniziativa è promossa dal Comitato Don Peppe Diana, Etica Verde e CasaleLab. Un appuntamento pubblico che mette insieme medici, ricercatori e realtà del territorio per parlare di salute, innovazione e impegno civile.
Ad aprire i lavori i saluti di Tina Cioffo, coordinatrice del Comitato Don Peppe Diana, e Gianluca Natale, presidente di CasaleLab ODV. Seguiranno gli interventi di Michelino De Laurentiis, direttore del Dipartimento distrettuale toracico e senologia dell’Istituto Nazionale Tumori Pascale, Roberta Caputo, dirigente medico della SSD Ricerca clinica traslazionale in senologia dello stesso istituto, Martina Pagliuca, ricercatrice in oncologia clinica e traslazionale della Scuola Superiore Meridionale, Luigi Carbone, dirigente medico del Dipartimento materno-infantile dell’AOU Federico II di Napoli, e Alfredo D’Andrea, ricercatore in biotecnologie applicate all’oncologia della Fondazione di ricerca Potito Campobasso. A coordinare i lavori sarà Alessandra Tommasino, presidente di Etica Verde Area Ambiente e Salute.
Nel corso del convegno, Casa Don Diana, ospiterà la presentazione del primo software di intelligenza artificiale per la diagnosi del cancro alla mammella attraverso la mammografia 3D. Un progetto che segna un passo avanti nella ricerca e nella prevenzione, sostenuto dall’Istituto Nazionale Tumori di Napoli “Pascale” e dall’Università “Federico II”.
Spazio anche alla prevenzione alimentare. Sarà valorizzata la mela annurca dell’Alto Casertano, al centro di una ricerca che evidenzia una riduzione del rischio di tumore alla mammella pari al 20 per cento. Previsto un Apple break, un aperitivo a base di mela annurca, come gesto simbolico di promozione della salute.
Dalle 18 alle 18.30 spazio alle domande del pubblico. Coffee break a cura di Opera Don Calabria per il Sociale. Il convegno assume un valore ancora più forte perché si svolge in un luogo dove un tempo si decideva la morte e dove oggi nascono nuove strategie di umanizzazione della medicina, per salvare la vita di tante donne.



