
Le piogge degli ultimi giorni hanno trasformato vaste aree di Baia Domizia, fino a Borgo Centore, in distese d’acqua. Terreni agricoli completamente alluvionati che ricordano le paludi esistenti prima della bonifica dell’era mussoliniana, quando tutta la zona era soggetta a ristagni continui. Chi percorre la strada dalla Domiziana verso il centro di Baia Domizia, senza conoscere il territorio, potrebbe pensare alla presenza di

laghi naturali. In realtà non si tratta di laghi ma di campi sommersi, dove l’acqua resterà ferma per settimane prima di riuscire a drenare. Le critiche si concentrano sulla gestione del consorzio di bonifica. “Quando i canali erano

puliti questi terreni non si alluvionavano, l’acqua defluiva regolarmente nei canali di scolo”, spiegano agricoltori e residenti. Oggi quei canali risultano in gran parte ostruiti e non vengono ripuliti con regolarità, favorendo l’accumulo dell’acqua piovana e il conseguente allagamento dei campi. Una situazione paradossale se si guarda ai mesi estivi. “D’estate il consorzio fatica a garantire l’acqua ai contadini, mentre d’inverno l’acqua arriva in abbondanza e senza controllo”, sottolineano. Ritorna, quindi, l’annoso problema della manutenzione e gestione del consorzio di bonifica


