Sono stati 255 gli incendi boschivi registrati in provincia di Caserta tra il 15 giugno e il 30 agosto 2026. Una media di oltre tre roghi al giorno, con una superficie complessiva di 1.005,6 ettari di vegetazione percorsa dalle fiamme. A tracciare il bilancio della stagione degli incendi è la Regione Campania, sulla base del report elaborato dalla Protezione Civile. I dati evidenziano una riduzione sia del numero degli incendi sia della superficie interessata dal fuoco rispetto alla stagione precedente. Nel periodo preso in esame, il maggior numero di roghi è stato registrato nel Salernitano, con 419 incendi. Seguono la provincia di Avellino con 280 roghi, Caserta con 255, Benevento con 150 e Napoli con 87 interventi. Il quadro cambia, però, quando si prende in considerazione la superficie percorsa dalle fiamme. In questo caso è Caserta a guidare la graduatoria regionale, con 1.005,6 ettari interessati dagli incendi. Al secondo posto figura Avellino, con 627,6 ettari, mentre Salerno si ferma a 226,4 ettari. Seguono Benevento con 217,8 ettari e Napoli con 161,7 ettari. Per la provincia di Caserta, il confronto con il 2025 evidenzia una diminuzione del numero dei roghi pari al 38 per cento. Un dato che segnala un miglioramento rispetto alla stagione precedente, pur a fronte di un bilancio particolarmente pesante in termini di territorio interessato dalle fiamme. Il report della Protezione Civile restituisce dunque una fotografia articolata della stagione 2026: meno incendi rispetto al passato, ma con la provincia di Caserta che continua a registrare il dato più alto in Campania per superficie complessivamente percorsa dal fuoco.

PROVINCIA- Incendi boschivi, in provincia di Caserta 255 roghi in 76 giorni: oltre mille ettari di vegetazione in fumo: Riduzione del 38%
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