Oggi: 03 Set, 2026
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CALCIO – Casertana rimontata e sconfitta in trasferta : Al “Gigi Marulla” vittoria dei lupi silani del Cosenza contro i falchetti. 

7 mesi fa

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Terza sconfitta consecutiva della Casertana che dopo l’iniziale vantaggio firmato da Liotti ripresa si fa rimontare dal Cosenza. Nonostante l’emergenza totale e il vantaggio iniziale della Casertana firmato dall’ex Liotti, i rossoblù ribaltano il match nella ripresa con Dametto, Achour e Contiliano con i rossoblù che ritrovano il successo in rimonta dopo il vantaggio iniziale della Casertana, nella gara più difficile, con una squadra falcidiata dalle assenze, con il “caso” Kouan dirottato in tribuna e con un Marulla deserto con il minimo di spettatori. Il Cosenza torna ai 3 punti, sale a 40 punti scavalcando al quarto posto proprio i falchetti e ritrova soprattutto la via della rete interrompendo il momento negativo. Eppure non è stato facile. Con una formazione rabberciata per le assenze e un attacco “leggerissimo”, il Cosenza nel primo tempo è apparso appannato e in difficoltà, con l’unica conclusione degna di nota in un colpo di testa di Ba che termina largo. La Casertana si limita a rintuzzare gli sterili attacchi del Cosenza. Poi, al 32′, trova l’episodio giusto: su una sponda di testa di Bentivenga in area, Langella devia la sfera con un braccio largo. Calcio di rigore concesso dopo revisione all’FVS che l’ex Liotti trasforma con un sinistro nel sette. I rossoblù faticano tremendamente e costruire occasioni e la reazione si esaurisce tutta nel colpo di testa di Ciotti che spedisce alto da ottima posizione. Nel secondo tempo il trainer cosentino Antonio Buscè richiama subito uno spaesato Ba per Contiliano e la gara cambia totalmente voto, con il Cosenza che prima agguanta il pari al 55′ con la deviazione sotto porta di Dametto, poi effettua il sorpasso con il bellissimo goal di Achoir (il quarto in stagione) che fa secco De Lucia con un sinistro a giro dal limite che va a morire nell’angolino. Con la Casertana tutta riversata in avanti i rossoblù, in ripartenza, trovano anche il tris al minuto 77′ proprio con Contiliano, che ribatte in rete un pallone respinto da De Luca dopo la conclusione di Achour. Sul 3 – 1 il match i fatto si chiuse anche perchè al 90′ la Casertana resta in dieci per il doppio giallo a Saco. Adesso occhi puntati alle ultime battute del calciomercato che chiuderà domani a Milano. Servono almeno 3 giocatori per un organico ridotto all’osso. Con la cessione di Ricciardi Kouan non convocato, Baez non disponibile e le assenze per infortunio di Florenzi, Ferrara, Mazzocchi, Koufalidis e Beretta, Buscè si ritrova una rosa ridotta all’osso e si affida quasi esclusivamente ai giovanissimi, mentre in panchina vanno due portieri e 4 primavera oltre a Contiliano. La sorpresa tattica è un tridente “leggero” e senza punti di riferimento, composto da CannavòAchour ed Emmausso. In un “Marulla” deserto praticamente ai minimi storici per quanto concerne le presenze sugli spalti e cioè non più di 500 gli spettatori, la gara inizia su buoni ritmi anche se con troppa foga da una parte e dall’altra. Tra errori e qualche fallo di troppo, è comunque il Cosenza a fare la partita e rendersi minaccioso con un cross velenoso di Ciotti sul quale non arriva Achour e una conclusione  dello stesso giovane attaccante bloccato a terra da De Lucia. Al 17′ Ba entra in ritardo su Llano con un fallaccio e si becca il giallo. La Casertana chiama l’FVS per chiedere l’espulsione, ma il direttore di gara Antonio Reda non cambia la decisione anche se l’ex Siracusa ha rischiato veramente tanto. Al 22′ Garritano perde una palla sanguinosa con i rossoblu tutti avanti: Casertana in ripartenza tre contro uno ma il Cosenza si salva con Vettorel che blocca la conclusione di Kallon. Dall’altra parte azione sulla destra del CosenzaAchour crossa in area per la testa di Ba che spedisce fuori da buona posizione. Al  27′ la gara prende la prima svolta con un calcio di rigore fischiato alla Casertana per un tocco con tocco di braccio di Langella che devia una sponda aerea di Bentivegna. Penalty inizialmente non visto dal direttore di gara. Il tecnico Coppittelli si gioca allora la seconda card FVS e, dopo aver rivisto le immagini al monitor, l’arbitro Antonio Reda concede il calcio di rigore. Sul dischetto l’ex Liotti che insacca nel sette con una conclusione di sinistro forte e precisa. I rossoblù accusano il colpo, rischiano sulla conclusione dal vertice di Oukhadda che spara in curva, ma al 39′ si divorano il pareggio con il colpo di testa ravvicinato di Ciotti pescato libero in area dal cross di Caporale: pallone alto. Al 43′ Casertana ancora pericolosa in ripartenza con il destro dal limite di Bentivenga che chiama Vettorel alla deviazione in angolo.  Sul successivo corner, Leone colpisce il palo ma l’azione viene fermata per fuorigioco. È l’ultima occasione di un primo tempo che si chiuse con il vantaggio della Casertana. La ripresa si apre con la sostituzione di un “impresentabile” Ba, anche ammonito, per Contiliano ma soprattutto con i pareggio del Cosenza siglato da Dametto al minuto 55′. Sul primo angolo della gara battuto dai rossoblù con Cannavò, Garritano è bravo a fare sponda in area spedendo il pallone sui piedi di Dametto che sotto porta riesce a insaccare con il tacco, nonostante il disperato tentativo di De Lucia. Passano 4′ minuti e cioè al 61′ con il Cosenza che opera il sorpasso, trovando la rete del 2 – 1 con un bellissimo goal di Achour, il quarto stagionale. Ripartenza velocissima del Cosenza con Langella che serve in profondità Achour. L’ex Cagliari arriva al limite dell’area, rientra, si aggiusta il pallone sul sinistro e con una conclusione a giro bellissima insacca sul palo lontano dove l’estremo difensore De Lucia non può nulla. La gara cambia con gli ospiti che si riversano in avanti alla ricerca del pareggio. Al 67′ il portiere del Cosenza Vettorel smanaccia in angolo in cross velenoso di Leone con i falchetti che battono tre corner consecutivi. Con la Casertana tutta riversata in avanti il Cosenza ne approfitta e al 75′ trova la rete del 3-1  Emmausso lancia in porta Achour che si lascia ipnotizzare dal guardiano avversario De Lucia in uscita disperata. Il pallone finisce sui piedi del centrocampista che a porta vuota insacca andando ad esultare sotto la tribuna A. Achour impegna ancora De Lucia con una conclusione velenosa, poi la gara si spegne, anche perché la Casertana resta in dieci al 90′ per il secondo giallo a Saco.

COSENZA (4-3-1-2) 3: Vettorel; Ciotti, Dametto, Caporale, D’Orazio; Ba (46′Contiliano), Langella, Garritano (91′Contiero); Cannavò, Achour; Emmausso. A. disp : A disp: Vannucchi, Pompei, Rocco, Mazzulla, Contiero, Ragone, Contiliano. All. Antonio Buscè

CASERTANA (4-2-3-1) 1: De Lucia; Oukhadda, Llano, Kontek, Liotti; Proia, Saco, Pezzella (76′Galletta); Kallon, Butic (27′ Bentivenga), Leone. A disp: Merolla, Vilardi, Giugno, Arzillo, Bentivegna, De Liguori, Galletta, Severino. All. Federico Coppitelli

ARBITRO : Antonio Di Reda di Molfetta – 

ASSISTENTI : Lorenzo Chillemi di Barcellona Pozzo di Gotto

Giovanni Francesco Massari di Molfetta

QUARTO UFFICIALE : Valerio Vogliacco di Bari

FVS : Pasquale Gatto di Lamezia Terme

RETI : 32′ Liotti su rig., 57’Dametto, 61’Achour, 78’Contiliano. 

NOTE : Pomeriggio nuvoloso a Cosenza ma senza pioggia con una temperatura di circa 11gradi. Terreno di gioco del Marulla in perfette condizioni. Spalti quasi deserti con appena 500 spettatori presenti, di cui 126 supporter della Casertana.

ESPULSI : Al 90’Saco (CA) per doppia ammonizione. 

AMMONITI : Saco, Llano (CA), Ba, Vettorel, Caporale (CS).

ANGOLI : 1 – 5 

RECUPERO : 4′ PT – 4′ ST.

LE PAGELLE 

Di Genesio TORTOLANO 

De Lucia 6,5 Impossibile evitare il goal del Cosenza, in occasione del terzo, quasi ci riesce rubando la sfera ad Achour con un’uscita prodigiosa. Poi il rimpallo lo tradisce e premia Contiliano che realizza. 

Oukhadda 6 Tutto sommato un performance positiva la sua. Si disimpegna come può in fase difensiva e sulla corsia è attivo. Spesso e volentieri arriva al cross ed in una circostanza va anche al tiro.

Llano 6 Qualche fiammata in fase offensiva sul settore mancino. Quando è chiamato a difendere fa quello che può ed in linea generale non demerita. Difetta sotto il profilo della continuità, poichè la zona nella quale deve giostrare non è propriamente la sua. 

Kontek 6 Rovina la sua prestazione in occasione del marcatura di Achour non riuscendo a frenarne l’incedere verso la porta avversaria. Per il resto una prestazione dignitosa nel dirigere una retroguardia che non è più quella imperforabile vista in precedenza a causa dell’emergenza.

Liotti 6,5 Si adatta nell’inedita posizione di difensore centrale di sinistra, lo fa con buona volontà. E’ l’autore della rete del temporaneo vantaggio trasformando un calcio di rigore con freddezza glaciale e qualità.

Proia 6,5 Nella due stagioni disputate con la casacca rossoblù della Casertana, ha occupato tutti i ruoli dimostrando grande versatilità tattica. Impiegato nella posizione di braccetto difensivo di destra, gioca una gara accorta, condita da grande concentrazione. Si disimpegna bene anche quando è in possesso della sfera. 

Saco 4 Bagna malissimo il suo debutto con i falchetti, non per la prestazione offerta sul rettangolo di gioco che tutto sommato può essere accettabile, ma per la clamorosa ingenuità in occasione del secondo cartellino giallo incassato che è inaccettabile. Sapendo che la Casertana è in palese emergenza non può farsi espellere per un fallo letteralmente inutile, a partita finita. Sarà assente contro il Foggia e vista la situazione contingente la sua presenza sarebbe servita davvero.

Pezzella 6 A volte gli manca la precisione nei passaggi, comunque la perfezione non la si può pretendere, visto che deve macinare tanti chilometri per coprire il campo. Mostra qualche buona giocata, sia in fase di interdizione che in quella di costruzione, prova a pungere anche sui calci piazzati (80′Galletta 6 visto il momento negativo degli altri esterni d’attacco, il ragazzo meriterebbe più spazio Gli bastano pochi minuti per confezionare un l’assist al bacio per Saco che cestina l’occasione).

Kallon 5 E’ l’ombra del calciatore stratosferico ammirato ad inizio stagione. Ad onor del vero, la posizione di seconda punta che occupa attualmente non è certamente di quelle più congeniali alle sue caratteristiche visto che ama partire dall’esterno Non entra mai nel vivo della manovra e la cosa più pregevole la fa senza toccare il pallone e cioè con un velo che per poco non manda in porta Bentivegna. Può dare di più. 

Leone 5 Una marcatura imperfetta in occasione della rete del pareggio per il Cosenza firmata da Dametto. Nella circostanza la sfera gli passa sopra la testa prima di finire sul tacco mortifero del calciatore cosentino. Non fa meglio nel supportare gli attaccanti. Qualche sprazzo ma nulla più. Troppo poco.     

Butic 5,5 Il maleficio infortuni colpisce pure lui, poichè deve alzare bandiera bianca alla metà della prima frazione di gioco a causa di un problema di natura muscolare, pertanto la Casertana dovrà fare a meno anche del suo nuovo centravanti per un periodo che lo staff medico rossoblù spera sia breve, per i primi riscontri si deve attendere i primi giorni della settimana. Per la mezz’ora scarsa nella quale si è visto in campo si fa notare pochissimo, soltanto un pallone toccato e bene, ma risulta avulso dal gioco                     (Dal 27’Bentivegna 5 entra e si fa notare con una conclusione pericolosa dal limite dell’area. Poi nulla più).

All. Federico Coppitelli 5,5 La squadra è in evidente flessione sul piano strettamente atletico e dei risultati, visto che è al terzo ko consecutivo. Resta comunque il buon lavoro svolto dal tecnico romano della Casertana, quest’ ultima seppur scavalcata in classifica proprio dagli avversari di turno del Cosenza, resta saldamente nelle zone nobili con un ottimo quinto posto.             

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