
Pignataro Maggiore – Il cimitero, oltre ad essere il luogo sacro dove sono sepolti i nostri cari, sembra essere diventato anche il posto dove è stato sepolto il decoro. Basta percorrere il perimetro dell’ala lato autostrada per rendersi conto delle condizioni precarie in cui versa il camposanto, che avrebbe bisogno di ben altra cura e attenzione.

A documentare il degrado sono sufficienti le immagini: infiltrazioni evidenti, muffe, cedimenti dell’intonaco e una generale sensazione di abbandono. La copertura delle nicchie dell’ala interessata mostra crepe, macchie di umidità e materiali deteriorati, segno di una manutenzione assente da troppo tempo. A colpire, oltre al degrado, è anche un altro fenomeno: un vero e proprio boom edilizio di cappelle gentilizie, che avanzano tra i vialetti come nuovi “condomini”. La domanda è inevitabile: com’è possibile tutto questo? Esiste un piano regolatore cimiteriale?

Il cimitero, da sempre specchio della civiltà di una comunità, oggi riflette un’immagine preoccupante di Pignataro Maggiore.

