Oggi: 03 Mag, 2026
MONDRAGONE
MONDRAGONE

MONDRAGONE – (il video) 21 misure cautelari contro il clan Gagliardi, estorsioni, droga e minacce ai carabinieri

3 mesi fa
LOGO CONAD

0:00

I carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone hanno eseguito questa mattina un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 21 persone (13 in carcere, 5 agli arresti domiciliari e 3 all’obbligo di presentazione alla P.G.), ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo camorristico, estorsione, incendio, detenzione e porto di armi, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, minaccia e lesioni personali.

L’indagine, avviata a settembre 2023 e condotta dai carabinieri anche con attività tecniche, ha permesso di scoprire un sodalizio di matrice camorristica operante a Mondragone e nei comuni limitrofi. Il gruppo, riconducibile al clan Gagliardi, si è riorganizzato dopo lo scioglimento dello storico clan La Torre ed è collegato alla nota compagine camorristica dei Casalesi.

A capo del sodalizio vi sarebbe un esponente detenuto che, pur non raggiunto dalle misure odierne, impartiva direttive ai fiancheggiatori rimasti in libertà. Il clan si sarebbe distinto per la violenza finalizzata a controllare le attività economiche locali e assicurarsi profitti illeciti. Durante le indagini sono stati documentati numerosi episodi estorsivi, aggressioni fisiche e incendi di autovetture. Parte dei proventi serviva a sostenere detenuti ritenuti contigui al clan.

L’attività investigativa ha anche evidenziato la programmazione di un grave atto intimidatorio: aspiranti affiliati avrebbero dovuto esplodere colpi di arma da fuoco contro la caserma dei carabinieri per dimostrare la loro fedeltà, azione impedita dalle misure di sicurezza e dai servizi di prevenzione.

È stata accertata anche una strutturata attività di spaccio di cocaina, crack e hashish, considerata la principale fonte di guadagno. Migliaia le cessioni documentate, molte effettuate con una rete di consegne a domicilio tramite scooter. Durante i riscontri investigativi sono stati sequestrati circa 1.100 grammi di cocaina, 500 grammi di hashish e due pistole Beretta complete di munizioni.

Si ricorda che i destinatari delle misure cautelari sono presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Latest from Blog

Testata del gruppo:

panorama editori