Interrogazione parlamentare sugli abbattimenti nel Parco Reale della Reggia di Caserta. Agostino Santillo, deputato del Movimento 5 Stelle e vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera, annuncia un atto formale rivolto al Ministro della Cultura. Con lui anche il collega Sergio Costa. “La tutela della Reggia di Caserta, sito Unesco e simbolo del territorio, non può essere gestita ignorando evidenze scientifiche discordanti. Abbiamo chiesto di valutare l’immediata sospensione del piano di abbattimento dei lecci nel Parco Reale”, afferma Santillo. Al centro della questione i dati tecnici sullo stato di salute degli alberi. Da una parte la perizia della Direzione della Reggia che considera compromesso l’85 per cento dei lecci. Dall’altra uno studio del Consorzio Universitario Benecon che sostiene che oltre il 90 per cento degli esemplari sia in buone condizioni. “Non si può procedere finché non verrà fatta piena luce su questi numeri. Il sospetto è che la necessità di spendere i 3,3 milioni di euro del Pnrr entro le scadenze stia prevalendo sulla conservazione del paesaggio storico. Il Pnrr deve servire alla rigenerazione dei parchi nel rispetto della loro identità, non al loro stravolgimento”, aggiunge il parlamentare. Secondo Santillo l’abbattimento di centinaia di alberi sani rischia di modificare a lungo l’assetto della “Via d’Acqua”. Da qui la richiesta al ministro di aprire un tavolo tecnico con esperti, università e associazioni locali. “La sicurezza dei visitatori è un obiettivo condiviso, ma va garantita con interventi selettivi e cure mirate, non con un taglio indiscriminato. Il Movimento 5 Stelle resterà in prima linea a difesa della trasparenza e del patrimonio arboreo della nostra Reggia”, conclude.

CASERTA – Reggia, Santillo chiede stop agli abbattimenti dei lecci: “Il ministro chiarisca, Pnrr non sia un alibi”
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