
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha messo un punto fermo su una questione cruciale per l’economia e la protezione ambientale di Sparanise. Con la sentenza pubblicata il 24 febbraio 2026, i giudici della Quinta Sezione hanno accolto il ricorso n. 2353/2025 presentato dall’Amministrazione Comunale. Questo atto annulla i provvedimenti che minacciavano di fermare lo sviluppo dell’area degli insediamenti produttivi (PIP), confermando la legittimità delle azioni dell’Ente contro le obiezioni sollevate da Regione, ASL, Arpa e Vigili del Fuoco. Questa vittoria legale non è solo un successo procedurale, ma funge da scudo per la pianificazione urbanistica e la stabilità occupazionale del territorio. La decisione dei magistrati chiarisce che l’azione amministrativa è stata condotta nel rispetto delle regole, respingendo i tentativi burocratici di paralizzare il motore produttivo della città. Il Sindaco Fabrizio De Pasquale ha accolto con grande soddisfazione l’esito del ricorso, sottolineando come la verità dei fatti prevalga sempre sulle narrazioni di parte. “Questa sentenza non è un semplice documento burocratico, ma la prova concreta del nostro impegno costante per Sparanise“, ha dichiarato il primo cittadino, ribadendo che la bussola dell’Amministrazione resta esclusivamente il bene comune e la protezione del territorio. Secondo quanto espresso dal Sindaco, l’azione istituzionale continuerà a comunicare attraverso atti ufficiali e risultati tangibili, opponendosi a qualsiasi decisione che possa minacciare l’equilibrio ambientale o sminuire il lavoro svolto per i cittadini. “Ai proclami e alle polemiche sterili rispondiamo con la trasparenza dei dati e la determinazione nelle sedi giudiziarie”, ha concluso De Pasquale, confermando che la difesa del futuro dei giovani e della dignità del territorio rimane la priorità assoluta del suo mandato.



