
Il podio finale
Primo posto: Da Vinci
Secondo posto: Sayf
Terzo posto: Ditonellapiaga
Quarta posizione: Arisa
Quinti classificati: Fedez e Masini Una top five che fotografa perfettamente lo spirito del Festival: contaminazione tra generi, personalità forti e interpretazioni che hanno saputo convincere pubblico e giurie.
Premio della Critica “Mia Martini”
A conquistare il prestigioso riconoscimento della critica è stato Fulminacci, che si è aggiudicato il Premio della Critica “Mia Martini” con 26 voti. Sul podio del premio:

- Ermal Meta con “Stella Stellina” (17 voti)
- Levante con “Sei tu” (11 voti)
Un risultato che conferma l’attenzione della critica verso la qualità autoriale e l’intensità interpretativa.
Premio Sala Stampa “Lucio Dalla”
Il Premio Sala Stampa Radio-TV Web “Lucio Dalla” è andato a Serena Brancale, premiata dai giornalisti accreditati per la sua proposta artistica tra le più convincenti dell’edizione.
Premio “Sergio Bardotti” per il Miglior Testo
Il riconoscimento per il miglior testo è stato assegnato a “Male necessario” di Fedez e Masini, premiati per la forza e la profondità delle parole.
Premio “Giancarlo Bigazzi” per il Miglior Componimento Musicale
Il premio assegnato dai professori dell’orchestra è andato a Ditonellapiaga, diretta dalla salentina Carolina Bubbico. Un riconoscimento tecnico di grande valore che sottolinea la qualità dell’arrangiamento e della struttura musicale del brano.
Premio TIM: l’artista più amato dal pubblico digitale
Sul palco è intervenuto Pietro Labiola, Amministratore Delegato, per consegnare il Premio TIM, assegnato all’artista più amato sull’app MyTIM e sui canali social ufficiali TIM. A vincerlo è stata ancora una volta Serena Brancale, confermando il forte consenso anche tra il pubblico digitale.
Un Festival tra conferme e sorprese
La 76ª edizione del Festival di Sanremo si chiude così nel segno dell’equilibrio tra tradizione e innovazione. La vittoria di Da Vinci rappresenta il coronamento di un percorso artistico convincente, ma l’intera classifica racconta un’edizione competitiva e di alto livello. Tra premi della critica, riconoscimenti tecnici e consenso popolare, il Festival si conferma ancora una volta il grande specchio della musica italiana contemporanea.


