Via libera al preliminare di Strategia per l’Area Interna Alto Matese con delibera dell’ultima seduta di Giunta regionale. La dotazione complessiva è di circa 13 milioni di euro. L’area comprende 17 comuni della provincia di Caserta ed è tra le più colpite da spopolamento, invecchiamento e carenze infrastrutturali. A intervenire è il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Raffaele Aveta. “L’approvazione del preliminare di Strategia per l’Area Interna Alto Matese rappresenta un passaggio decisivo nel percorso di rilancio delle nostre aree interne. Parliamo di una dotazione complessiva pari a circa tredici milioni di euro, risorse davvero significative. L’Alto Matese è una delle realtà più esposte ai fenomeni di spopolamento, invecchiamento demografico e marginalizzazione infrastrutturale. Intervenire qui equivale ad affrontare uno dei nodi centrali della coesione territoriale campana.”
La strategia prevede interventi su mobilità, sanità e istruzione. L’obiettivo è rafforzare i collegamenti, migliorare l’accesso ai servizi sanitari e investire su scuole e formazione. “Questa strategia non è un atto formale, ma uno strumento di progettazione che prevede interventi su mobilità, sanità e istruzione. Potenziare i collegamenti interni, migliorare l’accesso ai servizi sanitari, investire nelle scuole e nella formazione vuol dire creare le condizioni per consentire ai giovani di restare nella terra dove sono nati e attrarre nuove opportunità lavorative. È particolarmente importante che la strategia nasca da un percorso partecipativo. La collaborazione istituzionale è la chiave per trasformare la programmazione in azioni concrete e misurabili.”
Per Aveta si tratta di un passaggio strategico per l’intera provincia. “Per la provincia di Caserta questo intervento assume un valore strategico ancora più rilevante: significa ridurre i divari interni, rafforzare l’inclusione delle aree montane e riequilibrare lo sviluppo dei territori. Ora la capacità di tradurre le risorse in opere e servizi sarà determinante per il successo del percorso. Ringrazio il Presidente Roberto Fico per l’attenzione e l’impegno. Le aree interne non sono periferie dimenticate, sono parte integrante dell’identità, dell’economia e del futuro della Campania.”

