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CALCIO – Casertana : Estasi derby, piegata la Salernitana tra le mura amiche del “Pinto”. A decidere è una pregevole rete del croato Butic

2 mesi fa
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 La Casertana si aggiudica il derby contro la Salernitana, grazie ad una prestazione brillante, conquistando una vittoria importantissima in un confronto che mancava da 11anni. L’affermazione dei rossoblù arriva davanti ad una notevole, calorosa e bella cornice di pubblico presente sugli spalti dello Stadio “Alberto Pinto”. Il risultato di 1 – 0, premia con merito il team rossoblù che ha offerto una performance di notevole spessore. Con questo successo, i falchetti riscattano la brutta sconfitta maturata in terra siciliana contro il Siracusa. Con questa vittoria, la Casertana di mister Federico Coppitelli, si avvicina alla Salernitana, ora distante solo due punti. Questo ko, fa scivolare i granata ospiti di mister Serse Cosmi, un gradino più sotto e cioè dal terzo al quarto posto, scavalcati dai lupi silani del Cosenza che si sono imposti in trasferta allo stadio “Alfredo Viviani” contro il Potenza con il rotondo punteggio di  1  – 4. Per quanto concerne le formazioni, nella Casertana torna titolare l’attaccante croato Butic, mentre nel pacchetto difensivo si rivede Bacchetti. La Salernitana si dispone con un prudente 4- 5 – 1, con alcune novità, ossia Antonucci largo a destra e Tascone e Quirini nella zona mediana del campo.  Il primo sussulto giunge all’9′ ed è dei padroni di casa : siluro mancino di Kontek da trenta metri e sfera che colpisce il palo alla sinistra di Donnarumma battuto. La compagine ospite replica all’11’con una girata poco efficace di Quirini sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E’ una Casertana ottimamente disposta sul rettangolo di gioco, sagace e giudiziosa, pronta a sfruttare le chance che si presentano e visto l’ottimo atteggiamento di squadra le occasioni appaiono dietro l’angolo. Al 37′ il risultato si sblocca: Casarotto protagonista di una prestazione volitiva si libera e va alla conclusione rimpallata, sulla quale è lestissimo Butic che di controbalzo con esterno sinistro fulmina l”estremo difensore granata Donnarumma. Da segnalare anche un episodio da moviola, quest’ultimo avviene quasi al tramonto della prima frazione di gioco : invito di Girelli per Casarotto che con uno strappo bruciante supera Tascone, lo stende all’interno dell’area. Il direttore di gara Gianluca Renzi di Pesaro senza alcuna esitazione assegna il calcio di rigore, ma il tecnico ospite Cosmi si gioca la card e all’FVS viene ravvisato il fuorigioco di partenza dell’attaccante rossoblù con indosso la casacca numero 90. Nella ripresa il suddetto trainer granata Cosmi, prova a dare una sterzata, attingendo risorse dalla panchina con gli ingressi di Achik Gyabuaa in luogo di Antonucci e Quirini. La mossa tattica non da i frutti sperati per la Salernitana, anzi inizia il monologo di una grande Casertana. I rossoblù ci provano al 51′ con l’autore del goal Butic, l’attaccante croato in grande fiducia e rinvigorito dal primo centro con la maglia dei falchetti, va al tiro dalla lunga distanza, la traiettoria della sfera si abbassa notevolmente e per pochi centimetri si impenna oltre la traversa della porta difesa dall’estremo stabiese Donnarumma. Al 57′ è ancora il guizzante Casarotto a seminare il panico nella retroguardia ospite, giostrando nella sua confort zon, ossia la fascia destra, l’ex Virtus Entella serve Llano che perde il tempo della battuta a rete, ma restituisce il pallone al compagno che non scarta il cioccolatino gentilmente offerto e calcia debolmente tra le braccia di Donnarumma. Al 63′, è lo stesso portiere granata a bucare l’intervento sugli sviluppi di un calcio d’angolo con il pallone che giunge tra i piedi Llano che calcia a botta sicura trovando il duplice intervento quasi sulla linea di porta. Prosegue il tambureggiante forcing dei falchetti che al 66′, sfiorano ancora la rete del raddoppio : splendida imbucata di Girelli a pescare Casarotto, la cui conclusione e poco angolata e consente la parata semi riscatto dell’estremo difensore granata Donnarumma. Paradossalmente, sono i padroni di casa a scoprirsi nel generoso tentativo di archiviare con anticipo il risultato. Al 73′, infatti gli ospiti granata nella loro unica sortita offensiva del secondo tempo, si rendono minacciosi con l’ex attaccante dell’Avellino, l’argentino Lescano che impegna il portiere rossoblù De Lucia che risponde presente all’appuntamento. Al 77’arriva un altro episodio chiave del match : Llano opera un traversone in area, la fera viene impattata con il braccio largo da Capomaggio, l’arbitro Gianluca Renzi di Pesaro decreta il rigore solare per i falchetti che lo stesso laterale argentino si incarica della battuta, ma la sua conclusione è imprecisa e poco angolata e favorisce l’intervento del portiere avversario Donnarumma che respinge la sfera con il piede tenendo in linea di galleggiamento i suoi. Ad incrementare il numero delle occasioni sprecate, ci pensa un altro ex irpino, parliamo di Coli Saco che all’88’ manda alle ortiche una nuova ghiotta occasione per il 2 – 0 calciando fuori da due passi. La formazione guidata da Federico Coppitelli, pur se con tantissime recriminazioni poichè il punteggio poteva essere molto più ampio nelle proporzioni, negli 8 minuti di recupero non trema e porta a casa tre punti meritati che fanno esplodere i gioia lo Stadio “Pinto”, un appuntamento con la storia con i rivali di sempre e atteso all’ombra della Reggia vanvitelliana dai tempi del goal siglato dall’alfiere sardo MANCOSU 93. La firma che ha portato alla vittoria, è questa volta di matrice croata e cioè Butic al 37′. Questa vittoria per i rossoblù è fondamentale, poichè arriva in un derby e dopo 11 anni ed è la prima per il subentrato tecnico Serse Cosmi che assunto la guidata tecnica della Salernitana dopo l’esonero dell’ex Cerignola Pino Raffaele. Inoltre il successo è corroborante in vista del prossimo appuntamento di campionato e cioè il monday night di lunedì sera in terra etnea contro il team rosso – azzurro del Catania allenato da Mimmo Toscano. Un nuovo e probante impegno quello dello Stadio “Angelo Massimino”, per la squadra rossoblù della Casertana che vuole continuare a dimostrare il proprio valore restando saldamente nelle posizioni nobili della classifica. 

 LE PAGELLE 

Di Genesio TORTOLANO 

De Lucia 6,5 La prima conclusione in porta è quella di Lescano ed arriva quando le lancette del cronometro indicano il 75′. Lui dice di no, presidiando con attenzione il suo palo. Si ripete con un intervento in tuffo questa volta sul secondo palo. Per il resto deve impegnarsi in uscita solo in una occasione.

Martino 7 Inizia timidamente il match. Ci mette un tempo per carburare, ma poi cresce di livello e nella ripresa mostra le sue qualità fornendo una performance sontuosa. Mostra di essersi perfettamente integrato nel gruppo. Riscattava la brutta partita disputata contro il Siracusa.

Kontek 7,5 Annulla letteralmente un avversario come Lescano, non certo un cliente facile. Sempre puntuale, eccellente negli anticipi. All’8′ colpisce un palo con un bolide da distanza siderale. E’ senza ombra di dubbio una guida straordinaria per la retroguardia rossoblù e non fa rimpiangere l’assente Rocchi

Bacchetti 7 Dalle sue parti non si passa. E’ attentissimo, sia nel gioco aereo, che in quello rasoterra. Ruba spesso la sfera agli avversari e non demerita sul piano della costruzione del gioco. Il suo è un recupero prezioso. 

Oukhadda 6 Partita prudente, poichè dal suo versante la squadra affonda poco. Tiene bene la posizione anche quando entra Achik, avversario pericoloso. Conferma una grande affidabilità. 

Pezzella 5,5 Non è la sua miglior partita. Di palloni ne gioca tantissimi ma raramente con precisione. Fatica a trovare i compagni, comunque in zona palla c’è sempre (Dal 75’Coli Saco 5,5 spreca nel finale l’occasione per il raddoppio).

Toscano 7 Uomo ovunque. Ruba palla, si propone per riceverla, la porta senza paura, raramente è impreciso nei passaggi. Il migliore del centrocampo della Casertana. ( Dall’87Proia sv.).

 Girelli 7 Quando a campo a disposizione è capace di allungare la squadra avversaria con progressioni dirompenti. Questa volta non demerita nel traffico. Copre Llano quando serve dimostrandosi anche generoso.

Llano 5 La fascia sinistra non è propriamente la sua e si vede. Soffre l’uno contro uno con Berra e nel primo tempo si vede poco. Nella ripresa fa vedere di più. Buona occasione sugli sviluppi di un corner ma la conclusione è respinta. Splendida la giocata con la quale si livera ed il successivo cross che porta al rigore che lui stesso fallisce calciando con poca forza e precisione. (Dall’87’ Viscardi sv.).

Butic 7 E’ il match winner con una rete decisamente di qualità sotto il profilo squisitamente estetico, siglata con una conclusione chirurgica di rara sotto il profilo balistico. Prestazione, quella dell’attaccante croato, votata all’abnegazione e al sacrificio. Pur non essendo ancora al meglio della condizione, lotta con spirito guerriero su ogni pallone.Ci riprova nella ripresa ma senza fortuna ( Dal 75’Vano 6: pochi palloni giocabili ma la sua presenza si avverte).

Casarotto 6 Due buonissime occasioni nel secondo tempo. La prima la cestina lui, sul secondo tiro è bravo l’estremo difensore avversario, nonchè fratello d’arte Donnarumma. Quando parte palla al piede con la sua velocità mette sempre in affanno la retroguardia avversaria.(Dal 95′ Bentivegna sv.).

All. Federico Coppitelli 7,5 Indovina tutte le mosse e da Scacco matto al collega Serse Cosmi. La squadra offre una prestazione di ottimo livello sotto ogni punto di vista surclassando l’avversario. Il punteggio va decisamente stretto alla sua Casertana per quanto visto sul rettangolo di gioco. Il ritorno del derby con annessa vittoria dopo 11 anni, cancella la performance pallidissima di domenica scorsa al ” “Nicola De Simone” contro il Siracusa. Ora per la truppa tatuata dagli sfavillanti colori rossoblù, occorre la medesima mentalità feroce, condita sempre da testa fredda e cuore caldo e gambe d’acciaio, in vista di un altro impegno probante, parliamo di quello in calendario lunedì sera allo stadio “Angelo Massimino”, contro il club rosso – azzurro etneo del Catania guidato dal sanguigno Mimmo Toscano   

Viscardi 6 Soprattutto nella prima frazione, la Casertana soffre nel suo settore di competenza, quello sinistro, dal quale arrivano le azioni pericolose dei biancoazzurri aretusei del Siracusa. Lui pero’ si disimpegna senza demeritare ( Dall’83’Bacchetti 6 entra quando il risultato è ormai deciso)

Oukhadda 5,5 Galleggia tra la difesa e l’attacco, purtroppo per lui ne esce travolto visto l’andamento della partita, unito al ritmo imposto alla stessa dagli avversari. Nella ripresa si fa notare per qualche guizzo, ma difetta sotto il profilo della precisione. 

Girelli 5,5  Prestazione molto lontana da quelle brillanti fornite fino ad ora. Corre, però fatica a trovare la posizione più consona sul rettangolo di gioco, oltra al pallone e questo non è certamente un dettaglio di poco conto. Nella ripresa si guadagna un rigore ma il tutto viene invalidato perchè era in fuorigioco.I suoi palloni toccati sono meno di cinque e questo fattore la dice lunga sulla prestazione incolore del centrocampista in casacca rossoblù)

Pezzella 6 Nel primo tempo ricopre la posizione di playmaker ma non riesce ad indicare ai compagni la strada della riscossa. Ad inizio ripresa, è lui l’anima del flebile tentativo di rimonta. Si rende utile con un paio di buone iniziative e per la consueta garra nel settore mediano. 

Coli Saco 5 impreciso nei passaggi, impacciato nelle movenza, tanto che in alcune circostanza fa fatica a restare in piedi. Quando si tratta di rintuzzare le iniziative avversarie a volte ci riesce pure ma dopo aver recuperato la sfera resta disorientato (Dal 46′ Toscano Anima il buon avvio di ripresa della Casertana). 

Llano 5,5 Il Siracusa gli impone una partita difensiva e non è la sua specialità. in avvio di ripresa alimenta qualche speranza di rimonta che si spegne però dopo la rete aretusea del 2 – 0. (Dal 83’Kallon 3 subentra mentre l’arbitro verifica il goal del 3 – 0 del Siracusa. Protesta e viene ammonito e poi non contento si innervosisce per il giallo incassato che già gli avrebbe fatto saltare il derby con la Salernitana e si fa espellere. Deleterio)

Casarotto 5 E’ solo un pallidissimo ricordo dell’attaccante ammirato la settimana scorsa. Non la prende quasi mai, in dribbling è prevedibilissimo e pertanto è costretto a gravitare lontanissimo dalla porta. Cestina sul punteggio di 0 – 0, una clamorosa chance poichè era liberissimo in area avversaria. Questo errore, pesa come un macigno, visto che forse avrebbe potuto cambiare il corso della partita. 

Bentivegna 5 Deciso passo indietro rispetto alle ultime due uscite, nelle quali era apparso in crescita. Non trova mai il tiro nello specchio della porta avversaria, si propone raramente con iniziative palla al piede.  (Dall’83’Butic 5,5 non sta ancora bene sotto il profilo squisitamente atletico e si vede).

All. Federico Coppitelli 7,5 Una Casertana in versione extra lusso quella ammirata nel derby contro la Salernitana

TABELLINO DI CASERTANA SALERNITANA 1 – 0

CASERTANA (3 – 5 – 2 ) 1 : De Lucia, Martino Kontek, Bacchetti, Oukhadda, Pezzella (75’Coli Saco), Toscano (85’Proia), Girelli, Llano (85’Viscardi), Casarotto (95’Bentivegna), Butic (75’Vano). A disp.: Merolla, Vilardi, Leone, Galletta, De Liguori, Arzillo. All.: Federico Coppitelli.

SALERNITANA (4 – 5- 1) 0: Donnarumma, Berra, Matino, Arena (59’Golinic), Anastasio, Antonucci (46’Achik), Quirini (46’Gyabuaa),Tascone, Capomaggio, Villa (65’Molina), Lescsano (84’Ferrari) 

 A. disp: Cevers. De Boer, Ferraris, Cabianca. All. Serse Cosmi

ARBITRO : Gianluca Renzi di Pesaro.

ASSISTENTI : Mario Chichi di Palermo – Andrea Pasqualetto di Aprilia.

IV UFFICIALE : Antonio Liotta di Castellammare di Stabia. 

FVSGiovanni Ciaramella di Napoli. 

RETI : 37′ Butic 

NOTE SPETTATORI 4500 CIRCA. Nonostante il divieto di trasferta per i residenti in provincia di Salerno, sono tre i tagliandi venduti per il settore ospite. AMMONITI : Pezzella e Llano per la Casertana; Villa, Matino e Tascone per la Salernitana.

ANGOLI 3 – 6ù

RECUPERO : 8’pt, 8’st 

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