
Si chiude con un pareggio a reti bianche, il match dello Stadio “Angelo Massimino”, tra Catania e Casertana. Nella prima frazione di gioco, la Casertana si fa preferire rispetto ai padroni di casa, mentre nella ripresa il Catania appare più propositivo e conquista un punto che equivale un brodino caldo. Le due trasferte consecutive con Salernitana e Benevento, hanno lasciato il segno per gli etnei, visto che la squadra è apparsa molto fragile, molle, spenta ed impaurita, tanto da non impensierire praticamente mai i falchetti. Pertanto il risultato di 0 – 0, è lo specchio fedele di quanto visto sul rettangolo di gioco, con un finale generoso dei locali che hanno cercato però con poca lucidità, forza e determinazione di far loro intera posta, contro un avversario quadrato e ben organizzato che non ha sofferto per nulla sotto il profilo squisitamente difensivo. La Casertana, dal canto suo, ha portato via un ottimo e meritato punto, in una trasferta difficile e contro un avversario forte dimostrando di essere tra le compagini migliori del Girone C della Serie C. La cronaca si apre al 5′ con i rossoazzurri vicini al goal: angolo di Donnarumma, tiro al volo di Allegretto e la sfera che si stampa sulla traversa. Chi si aspettava un Catania arrembante e determinato resta deluso. I tecnico dei siciliani Mimmo Toscano, si affida a Di Tacchio, quest’ultimo però visibilmente appesantito, mentre si accomodano in panchina Jimenez e Di Noia. Quaini è squalificato e pertanto il Catania palesa notevoli difficoltà in fase di costruzione della manovra. La Casertana irrobustisce la linea mediana con cinque elementi. I minuti passano e di azioni pericolose non se ne vedono. Al 19′ primo squillo di marca rossoblù ospite : serpentina del guizzante Casarotto, quest’ultimo dopo aver eluso la guardia di tre avversari lascia partire una potente tiro che finisce non lontano dal palo della porta difesa dall’impietrito Dini. Trascorrono solamente tre giri di lancette e la Casertana si riaffaccia nuovamente in avanti : altro errore di Di Tacchio nella zona mediana che consente una fulminea ripartenza con il solito Casarotto che si invola verso l’area di rigore, ma è bravo e attento il portiere etneo Dini ad uscire a valanga ed a salvare con i piedi. I siciliani non riescono ad imprimere il proprio marchio a fuoco e i falchetti vanno nuovamente al tiro al 39′ con Girelli, quest’ultimo spedisce il pallone altro sulla traversa, dopo una bella combinazione. La Casertana fa girare bene il pallone costringendo i padroni di casa ad arretrare il proprio raggio d’azione per difendersi bene. Il primo cross dalle corsie laterali per il Catania, arriva al 41′ con l’ex della Salernitana Casasola che dopo aver sterzato costringe l’estremo difensore campano De Lucia ad una bel intervento in angolo. Nel finale di frazione, gli etnei collezionano tre angoli consecutivi. Si va al riposo tra i fischi copiosi dei tifosi catanesi, insoddisfatti della prestazione fornita dai loro beniamini. Nella ripresa la musica non cambia. Al 56′ Catania pericoloso : punizione di Bruzzaniti e Caturano ben appostato da due metri dalla porta non riesce a centrare lo specchio fallendo una importante occasione. Il trainer della Casertana Federico Coppitelli, opera un cambio, inserendo Bacchetti al posto di Liotti. I falchetti continuano a far girare il pallone senza essere infastiditi dal pressing dei catanesi, almeno nella prima parte dell’azione. I risultato è che i ritmi si abbassano quando i rossoblù prendono il pallone in fase di costruzione. Al 60′ la rasoiata di Ierardi viene parata comodamente dall’estremo difensore casertano De Lucia. Il mister rossoazzurro Mimmo Toscano opta per tre cambi contemporaneamente nel tentativo di scuotere la squadra. Gli etnei spingono sulle fasce e al al 67′ si rendono minacciosi : cross di Donnarumma, la sfera giunge a Miceli che gira benissimo, ma trova la grandissima replica del portiere rossoblù De Lucia. Il Catania ritrova energie e velocità premendo sull’accelleratore e schiacciando la Casertana nella propria metà campo, il tutto con lo sfruttamento delle fasce laterali. Mister Federico Coppitelli si copre ancor di più cercando di frenare gli assalti degli etnei. Il tourbillon delle sostituzioni in casa Casertana, prosegue con l’ingresso in campo di Vano e Bentivegna che non modificano nulla sotto il profilo tattico, essendo pari ruolo, poichè ad abbandonare il rettangolo di gioco, sono Casarotto e Butic. L’unica novità, riguarda la posizione di Saco schierato nella zona centrale in qualità di diga davanti alla difesa. Il Catania non demorde e poco più tardi il tecnico ospite Coppitelli chiede l’intervento dell’FVS per un fallo di Ierardi. Toscano fa lo stesso per un contatto in area. Tempo perso inutilmente. L’assalto finale del Catania non produce nulla con gli ospiti che si difendono con ordine e raziocinio. L’ultimo corner del match è per la Casertana ma subito dopo giunge il triplice fischio del direttore di gara Alessandro Silvestri che sancisce la definitiva parità e la seconda ondata di fischi dei tifosi del Catania verso la loro squadra. La Casertana è ora sesta in classifica, superata di un punto dal team pitagorico del Crotone e a sei dai lupi silani del Cosenza terzi.
LE PAGELLE
Di Genesio TORTOLANO
De Lucia 7 Dove non arriva il prodigioso terzetto difensivo, a metterci una pezza una pezza ci pensa il portiere della Casertana. Dice di no a Casasola da distanza ravvicinata nel primo tempo e nella ripresa è addirittura prodigioso nello sventare in tuffo una girata di Miceli.
Heinz 7 La sua assenza ha pesato eccome e la prestazione fornita contro il Catania, al rientro lo testimoniano. In avvio di gara, è decisivo con una chiusura superlativa su Lunetta a metà ripresa. Mister Federico Coppitelli lo tutela sostituendolo nel finale (Dal 72′ Viscardi 6: parte centrale, poi si sposta largo a sinistra. Non demerita).
Kontek 6,5 Solito ultimo baluardo dal sangue di ghiaccio e con i piedi educatissimi. E’ il primo registra della squadra quando inizia l’azione in fase difensiva non sbaglia un colpo.
Martino 6,5 Seconda performance consecutiva di notevole spessore. Inizia nel trio difensivo, poi viene spostato più avanti per rimpiazzare Liotti nel settore di sinistra. Nel finale torna nel pacchetto arretrato. Mostra duttilità, tanta corsa e qualità con qualche sbavatura. Preziosissimo.
Oukhadda 6 Si propone in avanti molto di più rispetto al suo omologo di sinistra Liotti ma non ha l’opportunità giusta per incidere. Bene in fase difensiva.
Proia 5,5 A centrocampo perde più contrasti di quanti ne vinca. Prova ad inserirsi nell’area di rigore ma non trova il guizzo giusto ( Dal 72′ Coli Saco 6 : ci mette il fisico nel finale di sofferenza).
Toscano 6,5 Solita partita da uomo ovunque. E’ il motorino del centrocampo rossoblù, non tradisce mai neppure a Catania. Commette qualche sbavatura che gli impedisce di essere ancora una volta tra i migliori dei suoi.
Girelli 6 La sua partita vive di fiammate. Quando trova lo spiraglio giusto tra le maglie difensive avversarie, parte in percussione. Nel primo tempo trova anche l’occasione per concludere per concludere a rete ma spara alto.
Liotti 6 si contente il dominio della corsia di competenza con un dirimpettaio complicato come Casasola. Non è al meglio ma la fase difensiva la gioca con ordine. (Dal 56’Bacchetti 6,5: puntuale nel rintuzzare le iniziative avversarie.
Butic 6 Non gli capitano occasioni per concludere verso la porta avversaria ma cuce bene il gioco e in un paio di occasioni ispira la corsa dei compagni ( Dall’82’Vano 6: gioca molto lontano dall’area di rigore, quasi da difensore aggiunto, per respingere il forcing finale catanese).
Casarotto 5,5 Le chance migliori per i falchetti capitano sui suoi piedi. La prima se la costruisce da solo con un tiro dalla distanza che sfiora il palo. La seconda glie la servono su un pianto d’argento a pochi passi dalla porta difesa da Dini, poteva fare decisamente meglio. (Dall’82’Bentivegna 5,5 : pochi palloni giocabili, calcia male l’angolo che chiude la partita).
All. Federico Coppitelli 6,5 La squadra dopo il derby vinto brillantemente contro la Salernitana, mostra ancora una volta di possedere una notevole identità tecnica e tattica, sfoderando una prestazione di livello, contro una squadra forte come il Catania seppur non nel suo miglior periodo. I rossoblù escono dallo Stadio “Angelo Massimino con un ottimo e meritato punto.



